Alexei Navalny: dimesso dall’ospedale il dissidente russo ricoverato per avvelenamento

Il leader dell'opposizone russo Alexei Navalny è stato dimesso dall'opsedale dove era stato ricoverato nel finesettimana con sintomi da avvelenamento

Alexei Navalny
Alexei Navalny

E’ stato dimesso dall’ospedale il dissidente russo Alexei Navalny. Il leader dell’opposizione russa si trovava in carcere dove stava scontando una condanna a 30 giorni quando si è sentito male, ed è stato trasferito in ospedale. Qui gli sono stati riscontrati sintomi che potrebbero indicare l’avvelenamento.

Alexei Navalny ricondotto in carcere

Il portavoce dell’ospedale dove Navalny è stato ricoverato ha specificato che il leader russo è stato dimesso. Secondo fonti della sicurezza russa l’uomo sarebbe ora tornato in carcere dopo aver ricevuto le cure necessarie. Lo stesso medico personale di Navalny, Anastasia Vasilyeva, ha confermato la notizia.

Proprio Vasilyeva sostiene che i sintomi accusati dall’esponente dell’opposizione siano stati causati da avvelenamento. E, per questo, si era detta “categoricamente contraria” al fatto che Navalny fosse riportato un prigione. Infatti, secondo il medico i sintomi non potevano essere riconducibili a reazioni allergiche. Invece, potrebbero essere “il risultato degli effetti pericolosi di non definite sostante chimiche”. Non si può escludere, afferma Vasilyeva, che il contatto sia stato “indotto da una terza persona”.

I motivi della carcerazione di Navalny

Navalny era detenuto in carcere per aver organizzato una manifestazione non autorizzata a Mosca, per protestare contro la bocciatura di moltissimi candidati indipendenti alle prossime elezioni municipali, che si svolgeranno a settembre. Un’iniziativa che ha riscosso molto successo, tanto da verdere la partecipazione di migliaia di persone. La Polizia ne avrebbe fermate oltre 1300.

Redazione CiSiamo
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