Ursula von der Leyen detta l’agenda su migranti e parità di genere

La candidata Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha presentato il suo programma: al centro partirà di genere e immigrazione.

Ursula von der Leyen
Ursula von der Leyen

La candidata Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha presentato il suo programma a Strasburgo. Alle 18 di oggi, martedì 16 luglio, il Parlamento Europeo si esprimerà con un voto sulla sua elezione. “Esattamente 40 anni fa – ha esordito la von der Leyen – la prima presidente donna del Parlamento Europeo ‘viene eletta e presenta la sua visione di un’Europa più giusta”. Ègrazie a lei” che “quarant’anni più tardi finalmente è una donna la candidata alla presidenza della Commissione”.

Ursula von der Leyen

Dal 1958 ci sono stati 183 commissari e solo 35 donne – ha aggiunto von der Leyen -. Meno del 20%. Rappresentiamo metà della popolazione e vogliamo la nostra giusta parte. Farò in modo che ci sia piena parità di genere nel mio collegio dei commissari: se gli Stati membri non mi proporranno abbastanza commissarie donna, non esiterò a chiedere nuovi nomi”.

Poi la candidata ha affrontato il tema migranti. Innanzitutto riforma del regolamento di Dublino, che pone in capo ai Paesi di primo arrivo gli oneri legati agli arrivi dei migranti. Poi rafforzare Frontex portandola a 10mila effettivi “non entro il 2027, ma molto prima”, come minimo entro il “2024”. Infine nell’Unione Europea “dobbiamo modernizzare il nostro sistema di asilo”.

Possiamo avere confini esterni solo se diamo abbastanza aiuto agli Stati membri che affrontano le maggiori pressioni, solo a causa di dove sono posizionati sulla carta geografica – ha sottolineato -. Serve solidarietà: dobbiamo aiutarci gli uni con gli altri e serve un nuovo modo di condividere gli oneri”.

Sulla Brexit

La von der Leyen si è poi dichiarata pronta a concedere una proroga per la Brexit. “Sono disposta a garantire una ulteriore proroga al recesso nel caso in cui fosse necessario più tempo per motivi validi“. Però poi ha specificato: “In ogni caso il Regno Unito rimarrà il nostro alleato il nostro partner ed un Paese amico”.

Nemica dei nemici Ue

Per finire, la candidata si è dichiarata nemica dei nemici dell’Ue: “Per me solamente una cosa è importante, l’Europa va rafforzata e chi la vuole fare fiorire mi avrà dalla sua parte, ma chi vuole indebolire questa Europa troverà in me una dura nemica”.

Tuttavia, a quanto si apprende, i canali tra i sovranisti e la von der Leyen restano però aperti. Lei, infatti, continua a cercare i voti di ‘Identità e democrazia’. Lo vorrebbe fare “offrendo garanzie di ‘attenzione’ a destra per le politiche europee, verso politiche che le sarebbero state chieste anche da altri gruppi presenti all’interno degli stessi popolari“.

Le forze sovraniste, Salvini in testa, avevano fatto sapere di aver apprezzato le aperture della von der Leyen sul tema dell’immigrazione. Ursula, inoltre, nonostante le pressioni, vorrebbe un commissario leghista nella sua squadra.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.