Ursula von der Leyen: chi è la prima donna Presidente della Commissione europea

Il nuovo Presidente della Commissione Europea è Ursula Von der Leyen: si tratta della prima donna ad assumere la carica. L'annuncio è stato dato da Sassoli.

Ursula Von der Leyen
Ursula Von der Leyen

Ursula von der Leyen è stata eletta dal Consiglio Europeo come Presidente della Commissione europea. La sua candidatura è stata confermata e così la von der Leyen sarà la prima donna ad assumere questo incarico nella storia dell’Unione Europea.

Chi è Ursula Von der Leyen

Ursula von der Leyen è figlia dell’ex Ministro-Presidente della Bassa Sassonia Ernst Albrecht. La sua infanzia trascorre in Belgio, per poi trasferirsi con la famiglia nella Bassa Sassonia. Laureata in medicina presso l’Università di Hannover nel 1987, inizia la sua carriera politca attiva nel 2001, con il mandato locale presso la regione di Hannover. Nel 2003 è Ministro degli Affari Sociali, Donne, Famiglia e Salute della Bassa Sassonia. Una carica che manterrà, in parte, diventando nel 2005 Ministro della Famiglia nel governo di Angela Merkel, di cui diventerà una fedelissima. La sua carriera nel governo è rimasta ininterrotta fino ad oggi. Nel 2009 è stata riconfermata Ministro della Famiglia, e poi Ministro del lavoro e degli affari sociali. Nuovamente Ministro nel 2013, questa volta prende il dicastero della Difesa: anche in questo ruolo è la prima donna in Germania.

Ursula von der Leyen è sposata con un professore di medicina, membro di una famiglia aristocratica. Ministro, e al contempo madre di sette figli, è molto attenta alle problematiche che riguardano le donne che devono conciliare famiglia e lavoro.

La posizione sulla crisi greca

Si è distinta, durante la crisi greca, per le sue posizioni particolarmente dure, da cui anche i suoi collghi di partito presero le distanze. Il Ministro infatti, secondo il “Guardian”, sosteneva che la Grecia avrebbe dovuto mettere riserve auree o assett industriali come garazia degli aiuti ricevuti dall’Ue. Misure che dal suo stesso partito vennero ritenute eccessive, in quanto quelle prese dall’Unione parevano già abbastanza forti.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.