Nomine all’Unione Europea in stallo, Conte: “Necessario un candidato autorevole”

Ancora nulla di fatto sulle nomine all'Unione europea, che secondo le parole del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sono in stallo

nomine Unione europea
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Fumata nera sulle nomine dei “top job” dell’Unione Europea. Ancora nulla di fatto dunque, al vertice dei leader europei, ed è tutto rimandato ad una riunione il 30 giugno. A confessare le difficoltà che l’ue sta incontrando nel trovare un accordo sulle nomine all’Unione Europea è il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che ha dichiarato: “c’è stallo“.

Nomine all’Unione Europea, come Presidente della commissione “un candidato autorevole”

“E’ stato dato mandato a Tusk di parlare con i rappresentanti in Parlamento Ue per vedere di superare il criterio degli Spitzenkandidaten”, ha spiegato Conte al termine della cena dei leader Ue. Una prospettiva “migliore per i nostri interessi”, ha detto il Premier, che però non ha voluto rivelare quale profilo l’Italia ha intezione di sostenere. Ma dovrà essere “un candidato forte e autorevole”, sottolinea.

Nella notte del 20 giugno ha avuto luogo anche un lungo colloquio tra Conte e il Presidente francese Emmanuel Macron. Al tavolo nel bar dell’hotel dove tutti e due alloggiano c’era anche il premier del Lussemburgo xavier Bettel, e poco distante, la cancelliera Angela Merkel.

   

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.