Accordo Messico-Usa, Trump svela per sbaglio i dettagli “segreti”

L'accordo Messico-Usa sui migranti era nell'aria già da un po'. Il primo segnale è stata la sospensione dei dazi che gli Stati Uniti avevano ventilato al loro vicino a sud.

Trump sui luoghi delle stragi di El paso e Dyton
Trump sui luoghi delle stragi di El paso e Dyton
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L’accordo Messico-Usa sui migranti era nell’aria già da un po’. Il primo segnale è stata la sospensione dei dazi che gli Stati Uniti avevano ventilato al loro vicino a sud. Il presidente ha sventolato tutto sorridente i fogli davanti ai reporter, permettendo così a un intraprendente fotografo di catturare l’immagine.

Accordo Messico-Usa

Secondo quello che si è potuto vedere dalle foto, come riporta l’Adnkronos, l’accordo ora non più segreto prevede che il Messico riveda le proprie leggi in modo da essere identificato come “paese sicuro”. In questo modo, ogni richiesta di asilo potrebbe essere esaminata nel proprio in Messico, fermando gli immigrati prima che arrivino negli Stati Uniti.

Trump ha rivelato questa parte di accordo sventolandolo come una tovaglia davanti ai giornalisti. Non si sa se lo abbia fatto apposta e sia stata una svista. In ogni caso, se si tratta di una svista, è una svista madornale, dato che il Presidente americano ha anche alzato i fogli a favore delle telecamere.

La dichiarazione di Trump

Questa è una paginaha detto Trumpuna pagina di un accordo molto lungo e molto buono sia per il Messico che per gli Stati Uniti. Senza i dazi non avremmo ottenuto nulla”.

Trump respinge anche ogni critica e continua la vittoria ottenuta proprio grazie alla minaccia dei dazi. Ha anche sostenuto che l’accordo obbligherà il Messico ad acquistare molti più prodotti agricoli americani (postilla non confermata dal Messico). In ogni caso, Trump, dopo che ha scoperto di avere rivelato troppi dettagli dell’accordo, ha twittato che “la parte maggiore dell’accordo con il Messico non è stato ancora rivelato”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.