Attentato a Lione: nella bomba, tracce dell’esplosivo usato dallo Stato Islamico

Attentato in pieno centro a Lione: 13 feriti. Nell'ordigno sono state ritrovate tracce dell'esplosivo usato in moti attentati dello Stato Islamico

Attentato Tunisi
Attentato Tunisi (foto repertorio AdnKronos - Afp)

Una forte esplosione è stata registrata a Lione il 24 maggio in rue Victor Hugo: si parla di attentato. La strada pedonale si trova nel centro della città della Francia. I media francesi parlano di un pacco bomba esploso a poca distanza dalla Procura. La deflagrazione è avvenuta poco vicino la Place Bellecour. La zona è stata evacuata: stessa cosa per le zone limitrofe che sono state isolate per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Il bilancio parla di 13 feriti, ma non gravi. Tra di essi, anche una bambina di 8 anni.

Attentato a Lione, l’intervento di Macron

Emmanuel Macron, Presidente della Francia, ha parlato dopo l’esplosione definendolo «un attacco. Al momento non ci sono morti ma preferisco non fare bilanci. Il mio pensiero è rivolto alle famiglie delle persone che sono rimaste ferite». Macron si è scusato con uno youtuber che, secondo quanto riportato dall’Ansa, aveva inizialmente previsto un’intervista nel pomeriggio.

La situazione in tempo reale

Secondo “20 Minutes” l’esplosione sarebbe avvenuta nei pressi del negozio La Brioche Dorèe, vicino all’ipercentro situato a Lione. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco, diverse ambulanze e il personale di Polizia per fare il punto della situazione oltre che per prestare soccorso ai feriti. L’informazione dei feriti, intanto, è stata confermata anche dalla Préfecture du Rhôn.

Pacco bomba a Lione, si indaga su un possibile sospetto

Stando a quanto riportato dalla Procura il pacco bomba sarebbe stato riempito da alcuni chiodi, viti e bulloni: a riportare la notizia è il sito “Le Progre’s”. Tra gli otto feriti, inoltre, vi sarebbe una bambina di 8 anni. Il racconto di alcuni testimoni parla di un uomo a bordo di una bicicletta intento nel lasciare una borsa davanti al forno di rue Victor Hugo intorno all’ora di pranzo. La polizia ha quindi diffuso un identikit, chiedendo aiuto alla popolazione per trovarlo.

La bomba

Secondo gli inquirenti, nella bomba esplosa a Lione sarebbero state trovate tracce di perossido di acetone (Tatp). Si tratta di un esplosivo usato in molti attentati rivendicati dallo Stato Islamico. Non a caso l’esplosivo è detto “madre di Satana”: è relativamente facile da realizzare, ma molto instabile. Il Tatp è anche l’esplosivo utilizzato per le cinture esplosive degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.