Il Presidente dell’Iran risponde a Trump: «Siamo forti e non abbiamo alcuna paura»

Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, è stato criticato aspramente dal numero uno dell'Iran Rohani. Al centro della diatriba diverse questioni.

Petroliere attaccate, la decisione di Trump
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Il Presidente dell’Iran, Hassan Rohani, è intervenuto dall’Azerbaijan per puntare il dito contro Donald Trump. Secondo il governatore iraniano gli Stati Uniti si sono messi «contro 82 milioni di iraniani, non contro il governo di Teheran. E quello che gli Usa stanno facendo oggi non è solo una guerra (economica), non sono solo sanzioni, ma crimini contro l’umanità. Stanno bloccando i nostri acquisti di medicinali e generi alimentari e stanno impedendo ai malati di spostarsi all’estero».

Rohani risponde agli USA di Trump

Rohani ha ampiamente criticato l’operato degli Stati Uniti definendola «la più grande potenza arrogante al mondo». Al contrario dell’Iran che, invece, è stato definito come «simbolo della fede, della dignità e dell’indipendenza».

«L’inaugurazione di grandi progetti in un periodo in cui gli Stati Uniti fanno del loro meglio contro di noi – ha incalzato Rohani – dimostra la forza del nostro popolo. Secondo l’agenzia ufficiale Irna, il presidente si è recato nell’Azerbaijan Occidentale per inaugurare 27 progetti infrastrutturali».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.