Brexit nuovo referendum: la May apre uno spiraglio

Theresa May si è dichiarata contraria a un secondo referendum, tuttavia ha accettato di rimettersi alla Camera dei Comuni prima della ratifica finale.

Brexit nuovo referendum
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Nelle ultime settimane si è parlato spesso della Brexit e della possibilità di un nuovo referendum. Theresa May si è dichiarata contraria a questo secondo referendum, tuttavia ha accettato di rimettersi alla Camera dei Comuni prima della ratifica finale. In ogni caso proverà a portarsi a casa “un nuovo accordo” sull’uscita dalla Ue. La sua scelta ha il sapore dell’ultimo e disperato tentativo per portare a casa la Brexit.

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Come riporta Il Messaggero, la May ha scaricato una parte del suo Partito Conservatore per mandare una messaggio alle opposizioni, in particolare ai laburisti. Avrebbe anche promesso un nuovo voto dei deputati in Parlamento sulla possibilità di un nuovo referendum.

Adesso dunque si dovrebbero aprire due scenari. Il primo è appunto quello di un secondo referendum, ipotesi che comunque non va giù alla May, la quale dichiara di voler rispettare la scelta dei cittadini britannici. Il secondo è quello dell’unione doganale, da sempre bandiera di Corbyn. Questa ultima possibilità sarebbe una sorta di soluzione temporanea, da lasciare in vigore fino alle prossime elezioni. Solo allora si potrà decidere se renderla permanente (in caso di vittoria Labour) o di cancellarla.

Irlanda

C’è poi ancora da sciogliere il nodo dell’Irlanda. Il testo presentato prevede alcune disposizioni sul backstop, per impedire il ritorno a un confine tra le due Irlande. La proposta della May obbligherebbe il governo a ottenere un accordo diverso dal backstop. L’accordo andrebbe poi ottenuto entro e non oltre dicembre 2020. Se poi il
backstop dovesse comunque entrare in vigore, il governo si impegna a garantire che la Gran Bretagna rimanga allineata con l’Irlanda del Nord.


Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.