Attentato in Sri Lanka, Isis: “Vendetta per attentato in Nuova Zelanda”

Un'azione studiata che ha provocato diversi morti. L'attentato in Sri Lanka si è verificato attraverso una modalità simultanea e ha colpito vari luoghi.

Almeno sei esplosioni sono state segnalate in alcune chiese e hotel in un attentato che si è svolto in Sri Lanka. Secondo quanto riportato dalla Polizia vi sono al momento oltre 310 morti e più di 500 i feriti, ma non è un bilancio ancora definitivo. L’attentato si è verificato alle 8,30 ora locale (4,30 in Italia). Vi sono 35 vittime straniere provenienti da Stati Uniti, Regno Unito e Olanda.

Attentato in Sri Lanka, cosa è accaduto

Una esplosione si è verificata nella chiesa di Sant’Antonio a Colombo. Le altre due, invece, sono state registrate a San Sebastiano a Negombo, trenta chilometri dalla capitale, e a Batticaloa che dista 250 chilometri da Colombo. Soltanto nella capitale sarebbero state uccise 25 persone. Dopo le esplosioni più o meno simultanee di questa mattina, a distanza di circa 4 ore due nuove deflagrazioni si sono verificate nei sobborghi di Dehiwala, vicino allo zoo, e di Dematagoda, in un complesso residenziale, provocando altri 5 morti tra cui 3 poliziotti.

Le vittime

Tra le persone ferite vi sono cittadini stranieri che soggiornavano presso tre due cinque hotel colpiti: si tratta di Cinnamon Grand Hotel, Kingsbury Hotel e Shangri-La Hotel. Livello di allerta massimo in città con particolare attenzione all’aeroporto. La Polizia, tramite il portavoce Ruwan Gunaskera, ha dichiarato che le forze di sicurezza hanno isolato diverse aree e che sono in corso alcune operazioni.

Tra le vittime straniere, c’è un turista cinese riferisce il quotidiano People’s Daily, mentre l’agenzia Xinhua ha dato notizia di 4 cinesi feriti. Il sottosegretario agli Esteri cingalese ha fatto sapere che sono state finora identificate cinque vittime di altri Paesi. Altre 22 si ritiene che siano tali sulla base del colore della pelle. Per quanto riguarda l’Italia, lL’Unità di crisi della Farnesina è al lavoro per effettuare verifiche”

I commenti del Ministro

Il Ministro per le Riforme economiche dello Sri Lanka, Harsha de Silva, ha commentato la vicenda. «Per favore restate in casa. Ci sono molte vittime, inclusi stranieri. Scene orribili, ho visto arti amputati sparsi dappertutto, le squadre di emergenza sono state inviate in tutti i luoghi. Abbiamo portato molte vittime in ospedale, speriamo di aver salvato molte vite».

Gli attentatori

Il ministro della Difesa cingalese, Ruwan Wijewardane ha fatto sapere che i colpevoli degli attacchi «sono stati identificati». Si parla per opra di 40 arresti: tra loro, anche l’autista di un furgone che sarebbe stato usato dai kamikaze e il proprietario di una casa dove alcuni di loro avrebbero vissuto. La BBC riferisce che due sospetti sono stati fermati nell’area di Dematagoda. Il responsabile della Difesa di Colombo ha riferito che la maggior parte delle esplosioni sono state provocate da attacchi suicidi condotti da un unico gruppo.

Le minacce

Dieci giorni fa il capo della Polizia dello Sri Lanka aveva lanciato un’allerta nazionale sui possibili attacchi contro diverse chiese. A riferirlo sono i media locali. Un’agenzia di intelligence straniera ha riferito che l’NTJ (National Thowheeth Jama’ath) stava pianificando stragi nei pressi dei luoghi di culto. Si tratta di un gruppo musulmano salito agli onori della cronaca lo scorso anno per aver vandalizzato statue buddiste.

I commenti dall’Italia

Il Presidente della Repubblica Mattarella ha espresso «sdegno e profonda tristezza» alla notizia «dell’efferato attentato».«Lo Sri Lanka, di cui ospitiamo nel nostro Paese un’ampia e operosa collettività, potrà sempre contare sulla vicinanza dell’Italia e sul suo inflessibile impegno nella lotta contro ogni forma di terrorismo e di violenza», ha detto poi Mattarella. Anche il Premier Conte ha espresso vicinanza con un Tweet: «Nella domenica di Pasqua la notizia degli attentati in Sri Lanka contro Chiese, fedeli e turisti mi coglie addolorato e sinceramente preoccupato da questa nuova deriva d’odio. Dal Governo italiano un pensiero alle famiglie di queste vittime innocenti e ai feriti».

«La preghiera, mia, del governo e di tutti gli Italiani, per i morti innocenti massacrati dai terroristi in SriLanka», dice invece il vicepremier, Matteo Salvini.

E Luigi Di Maio aggiunge: «Una preghiera per chi è stato colpito dagli attentati in Sri Lanka. La mia vicinanza alle famiglie delle vittime e il mio cordoglio, per questa ondata d’odio che ha travolto centinaia di persone innocenti, alcune raccolte anche mentre celebravano la Pasqua».

Ferito un italiano

Nell’esplosione delle Chiesa di Sant’Antonio sarebbe rimasto ferito anche un cronista di Repubblica, Raimondo Bultrini. L’uomo non ha riportato ferite gravi. Ne ha dato notizia lo stesso sito del giornale. L’allerta nel Paese intanto rimane alta. Le autorità hanno anche imposto un nuovo coprifuoco.

Isis rivendica

L’attentato sarebbe stato compiuto in “rappresaglia” per la strage nelle moschee di Christchurch (Nova Zelanda) del 15 marzo scorso in cui morirono 50 persone. Questo è quello che sarebbe emerso dopo una prima indagine. Lo riporta l’emittente indiana Ndtv, attribuendo la responsabilità della strage all’Isis.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.