Tenevano i 13 figli incatenati e abusavano di loro, arrestata coppia in America

Scoperta una vera e propria casa degli orrori in America. Una coppia teneva i 13 figli incatenati ai letti e abusava di loro.

Tenevano i figli incatenati ai letti
Tenevano i figli incatenati ai letti

Scoperta una vera e propria casa degli orrori in America. Una coppia teneva i 13 figli incatenati ai letti e abusava di loro. La nuova storia che ha messo sotto choc il mondo arriva dalla California. David e Louise Turpin tenevano i propri figli, ben 13, incatenati ai letti. Prima con delle corte e poi con delle catene. Li seviziavano e abusavano di loro. La coppia si è dichiarata colpevole dei reati di tortura e abuso di minori. Adesso rischiano fino a 25 anni di carcere.

America, tenevano i figli incatenati ai letti

Le foto di famiglia mostravano un ambiente felice e allegro. Niente di più lontano dalla realtà. Nessun vicino aveva mai immaginato quello che si nascondeva tra quelle pareti di quella casa ribattezzata adesso “la casa degli orrori”. La verità è saltata fuori quando una delle figlie, nel 2018, è riuscita a scappare e a chiamare il 911.

ne parliamo in pausa pranzo

Proprio quella telefonata è stata presentata in tribunale come prova decisiva. “I miei genitori sono violenti. Abusano di noi e due delle mie sorelle più piccole sono ora incatenate. Uno dei miei fratelli è legato.” Poi, la ragazza, 17enne, ha provato a descrivere dove abitava, perché non si ricordava l’indirizzo. “Esco poco, praticamente mai”.

E ancora: “Qualche volta mi sveglio e non posso respirare per quanto la casa è sporca. L’ultimo bagno l’ho fatto un anno fa.”

Casa degli orrori in California

Quando i poliziotti sono entrati in quella casa, si è aperto davanti a loro uno spettacolo raccapricciante. I 13 ragazzi erano sporchi e malnutriti. Avevano fra i 2 e i 29 anni, ma sembravano tutti molto più piccoli della loro età, proprio per le condizioni estreme in cui vivevano.

“Il caso peggiore di abusi che ho mai visto in decenni“, dichiararono all’epoca le autorità. I giudici lo hanno adesso appena ribadito. Si attende ora solo l’esito della sentenza.

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Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.