Spara al compagno perché russava troppo, arrestata

E' in risultato inequivocabile e clamoroso dell'inchiesta che, in Florida ha portato la polizia ad arrestare la 47enne Lori Morin, accusata di aggressione aggravata e tentato omicidio del suo fidanzato.

Spara al compagno perché russava troppo
Spara al compagno perché russava troppo

Arrestata dopo che aveva sparato al suo compagno perché russava troppo forte. E’ in risultato inequivocabile e clamoroso dell’inchiesta che, in Florida ha portato la polizia ad arrestare la 47enne Lori Morin, accusata di aggressione aggravata e tentato omicidio del suo fidanzato, a cui avrebbe sparato al culmine di una discussione innescata dal russare “metallaro” del suo ex amato bene.

L’arresto

A riportare la notizia tutti i media della East Coast, non tanto per il fatto di sangue in sé, quanto piuttosto per il particolarissimo innesco che avrebbe fatto scattare nella donna quello che in criminologia si chiama “animus necandi”, la capacità empirica di uccidere cioè.

ne parliamo in pausa pranzo

La Lorin, dopo l’arresto, aveva dichiarato che si era trattato di un semplice quanto tragico incidente, ma l’inchiesta condotta dalla polizia della contea di Brevard avrebbe appurato una verità (preliminare in senso giudiziario) ben differente. Verità difficilmente confutabile, dato che in casa era presente e accesa la cam di un pc in modalità reverse che avrebbe spiegato abbastanza eloquentemente  dinamiche e contesto del crimine.

Entrambi ubriachi

Il preambolo era comunque che i due pare fossero entrambi ciucchi come crotali in broda di bourbon. A riferire il particolare la televisione locale WKMG. Il russare, presumibilmente fortissimo, del compagno aveva a tal punto infastidito Morin che, dopo un paio di puntate verso il divano con improperi e ruvidissimi scossoni, era nata una discussione culminata con la decisione pistolera della donna. Tirata fuori da un cassetto una Sig Sauer, Morin aveva fatto fuoco.

La donna è ora in prigione senza possibilità di uscire su cauzione. Quando gli snodi della vita assumo la forma di un cerottino nasale….

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Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.