Incontro Trump-Bolsonaro alla Casa Bianca il prossimo 19 marzo

Donald Trump annuncia che nelle prossime settimane riceverà il presidente del Brasile Jair Bolsonaro. In agenda per l'atteso summit anche la crisi venezuelana e il "ripristino della democrazia".

Donald Trump e le dichiarazioni sugli uragani
Donald Trump e le dichiarazioni sugli uragani (foto Facebook)
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Donald Trump annuncia che nelle prossime settimane riceverà il presidente del Brasile Jair Bolsonaro. In agenda per l’atteso summit anche la crisi venezuelana e il “ripristino della democrazia”. La data è stata fissata al 19 marzo prossimo e i due leader hanno concordato un protocollo che prevede di affrontare anche altri temi cruciali; fra di essi spiccano commercio, cooperazione internazionale e, defilato ma forse più cardine di tutti, il punto sulle nuove rotte della criminalità transazionale.

L’incontro

Da circa un paio di anni infatti il Brasile sembra aver assunto il ruolo che una volta era di stati geograficamente più prossimi al Golfo del Messico, leggasi porta di ingresso degli Usa, leggasi ancora Florida.

L’incremento dei traffici di cocaina è stato infatti censito come per oltre il 15% in “affidavit” a consorterie criminali carioca. Insomma, negli Usa e in Europa la neve e sempre più, in quanto a trasporto, a trazione “sambera”, un po’ come nei primi anni ’80.

Il Brasile è più defilato, è immenso e conta aeroporti a bizzeffe, situazione ideale per appaltare il trasporto di droga con voli che prevedano più scali carburante ma rotte aeree meno sorvegliate.

Crisi Venezuela

La questione degli aiuti umanitari al Venezuela, la cui situazione politica attuale vede sia Trump che Bolsonaro schierati dalla parte del “guarimbero” di destra Juan Guaidò, resta comunque centrale e, ovviamente, quella che nel corso del summit di Washington verrà maggiormente attenzionata a livello mediatico. D’altronde che Bolsonaro, ex membro dell’esercito e uomo della destra più integralista abbia in Trump un modello politico e comportamentale da seguire non era mai stato un mistero.

La scintilla fra i due era scoccata però per questioni molto più empiriche, al di là delle convergenze ideologiche e aveva trovato sostanza nella questione delle politiche a favore delle armi. Le misure di sicurezza per quel summit si preannunciano straordinarie.

Giampiero Casoni
Giampiero Casoni, 50enne nato a Cassino, è da sempre un cronista di giudiziaria. Ha collaborato ed operato in redazione per Ciociara Oggi, La Provincia, di cui ha curato anche l'edizione nazionale e Provincia quotidiano, che ha recentemente accompagnato in esequie editoriali. Ha partecipato alla fondazione e vita di numerosi free press e pubblicato pezzi per agenzie dell'Alto Casertano aventi a tema soprattutto la camorra aversana. Autore di numerose inchieste sulla camorra domitia dei La Torre, si è cimentato anche con la scrittura, pubblicando romanzi sui clan secondiglianesi e sillogi poetiche. Appassionato di storia e umorista a tempo perso, cura con molta approssimazione e svogliatezza il blog Bignè all'aceto, di cui intende, da qui a qualche secolo, riesumare i fasti potenziali assieme alla compagna, la scrittrice Monia Lauroni, moderna eroina martirizzata dal suo perenne borbottare.