Incontro Kim Jong-un-Trump, pronti a continuare il dialogo

Kim Jong-un e Donald Trump si sono detti pronti a continuare il dialogo nonostante sia fallito l'incontro di ieri

Kim Jong-un e Donald Trump
Kim Jong-un e Donald Trump si sono detti pronti a continuare il dialogo
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E’ fallito il secondo vertice tra il leader nordcoreano Kim Jong-un e il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ma i due non si perdono d’animo, e hanno concordato di continuare il dialogo “per realizzare la denuclearizzazione della penisola coreana e il miglioramento delle relazioni bilaterali“. A riferirlo è proprio l’agenzia di stampa ufficiale di Pyongyang, KCNA, secondo quanto riporta la sudcoreana Yonhap.

Un’opportunità importante

L’organo ufficiale del regime avrebbe confermato che i due leader hanno visto il loro secondo summit come “un’opportunità importante” per approfondire il reciproco rispetto e la fiducia e migliorare le relazioni. Così hanno promesso di incontrarsi nuovamente per discussioni che possano risultare più produttive. “Il leader supremo e il presidente Trump” si sono detti sicuri di poter portare un miglioramento epocale nelle relazioni tra i due Paesi “se si tengono saldamente per mano e si pratica saggezza e pazienza“.

I motivi del fallimento dell’accordo

A far saltare l’accordo potrebbe essere stata la poca chiarezza sullo smantellamento del Centro di ricerca scientifica nucleare di Yongbyon, a un centinaio di chilometri da Pyongyang. Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha dichiarato: “Erano piuttosto espansivi rispetto a quello che erano disposti a fare a Yongbyon, ma non c’era ancora completa chiarezza su ciò che erano disposti a offrire“. Ma il suo omologo nordcoreano, Ri Yong-ho, non ha dato la stessa versione. Pyongyang, sostiene Ri Yong-ho, aveva cercato solo una parziale revoca delle sanzioni e aveva presentato una proposta realistica per gli ingegneri di entrambi i paesi per smantellare tutto il suo principale sito nucleare. Su un punto però Corea e Usa sono concordi. Anche Pompeo ha infatti confermato che gli Stati Uniti sono comunque “ansiosi di tornare al tavolo per continuare quella conversazione”.

La mediazione della Corea del Sud

Ma c’è un’altra trattativa sul tavolo: il Presidente della Corea del Sud, Moon Jae-in, ha fatto sapere che si consulterà con gli Stati Uniti sui progetti economici intercoreani già avviati. “Ho molta stima per il presidente Trump, che ha espresso il suo impegno per continuare i colloqui“, ha detto Moon, aggiungendo che avrebbe continuato a svolgere il suo ruolo di mediatore tra Pyongyang e Washington. In particolare, Moon ha detto che impiegherà “tutti i mezzi possibili” per assicurare che venga raggiunto un accordo completo nei negoziati sul programma nucleare della Corea del Nord.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.