Brexit news, scissione contro Jeremy Corbyn: in sette abbandonano i Labour

Sette parlamentari abbandonano i laburisti e si propongono come indipendenti. Continua la lotta politica per la Brexit: problemi per Jeremy Corbyn.

Jeremy Corbyn e la Brexit
Problemi all'interno del partito Labour con a capo Jeremy Corbyn

Il nodo della Brexit continua a offrire nuovi capitoli, dopo la telefonata tra Giuseppe Conte e Theresa May, per una saga che sembra ormai non vedere la parola fine e nella quale il partito di Jeremy Corbyn inizia ad avere qualche grattacapo di troppo.

Cosa sta accadendo in Gran Bretagna

Sette parlamentari laburisti hanno annunciato l’addio al partito a causa dei contrasti con il leader Jeremy Corbyn. Luciana Berger, Chuka Umunna, Ann Coffey, Chris Leslie, Angela Smith, Mike Gapes e Gavin Shuker contestano la posizione del partito. In primo luogo emerge la questione Brexit ma l’attenzione, inoltre, si sofferma anche sulle tendenze antisemite dei laburisti.

L’ombra di un altro referendum

Stando a quanto annunciato da Berger, i dissidenti proseguiranno il mandato in Parlamento come indipendenti. La defezione di Umunna, nell’ottica del consenso dei Labour, potrebbe rappresentare un problema non di poco conto. La sua figura, infatti, è in forte ascesa all’interno del partito e non solo. Un vero e proprio punto di riferimento per un gruppo favorevole a un nuovo referendum sulla Brexit.

Le idee di Corbyn

Nel frattempo Jeremy Corbyn ha rilasciato alcune dichiarazioni in merito alla questione. «Sono deluso dal fatto che questi parlamentari si siano sentiti incapaci di continuare a lavorare insieme per le politiche del Labour. Esse hanno ispirato – dichiara Corbyn – milioni di persone nelle ultime elezioni e ci hanno visto aumentare i voti del più ampio margine dal 1945».

«I laburisti hanno conquistato le persone – conclude – sulla base di un programma per molti e non per pochi. Ridistribuendo ricchezza e potere, portando risorse vitali sotto la proprietà pubblica, investendo in ogni regione e nazione e contrastando il cambiamento climatico».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.