Protesta Gilet gialli, insulti razzisti a Finkielkraut: “Sporco ebreo”

Per il 14° sabato di fila sono andate in scena le proteste dei Gilet gialli. Durante gli scontri è stato aggredito il filosofo Alain Finkielkraut.

Continuano le proteste dei Gilet gialli
Continuano le proteste dei Gilet gialli

Per il 14° sabato di fila sono andate in scena le proteste dei Gilet gialli. Durante gli scontri è stato aggredito il filosofo Alain Finkielkraut“Sporco ebreo, sporco sionista, il popolo ti punirà” hanno urlato i manifestanti.

Il filosofo è stato oggetto di insulti razzisti a Parigi da parte di un gruppo di Gilet gialli lungo boulevard du Montparnasse. Il filosofo, che non ha reagito in alcun modo agli insulti, è stato preso per il braccio da un’altra persona e si è allontanato.

Protesta a Rouen

La protesta dei Gilet Gialli a Rouen ha provocato diversi feriti. Un automobilista costretto in fila ha forzato il blocco e ha ferito tre dimostranti. Secondo alcuni testimoni, nell’auto c’erano la moglie e un bambino. I manifestanti l’hanno circondata e hanno cominciato a prenderla a calci. La donna sarebbe stata presa dal panico e il marito ha accelerato.

Parigi

Scontri anche nella capitale. Il corteo è stato bloccato dalla polizia. Gruppi di black bloc hanno preso l’iniziativa lanciando oggetti contro la polizia. Le forze dell’ordine hanno risposto lanciando a loro volta dei lacrimogeni. Decisa l’evacuazione per motivi di sicurezza dell’intera spianata, a poche decine di metri dalla Tour Eiffel. In precedenza, lungo il percorso, c’erano stati incendi di cassonetti e, sul boulevard Saint-Michel, la devastazione di un piccolo supermercato.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.