Dazi Usa-Cina: via ai colloqui per un accordo

Dopo la tregua di 90 giorni del 1 dicembre riprendono i colloqui per raggiungere un accordo sui dazi tra Cina e Usa.

Donald Trump e Xi Jinping
Riaprono i colloqui tra usa e Cina riguardo alla questione dazi

La guerra sui dazi tra Cina e Usa potrebbe giungere nei prossimi giorni ad un punto di svolta. Si sono infatti avviati oggi a Pechino i colloqui sul negoziato commerciale. Ma questo sembra definirsi solo come il primo round dopo la tregua diui 90 giorni che era stata firmata il 1 dicembre. A margine del G20 di Buenos Aires infatti, Donald Trump e Xi Jinping erano arrivati a questo accordo. Sarà il Vice Rappresentante sul Commercio Jeffrey D. Gerrish a guidare la delegazione americana. Una rappresentanza che include membri dei Ministeri dell’Agricoltura, dell’Energia e del Tesoro, e si confronterà con quella cinese fino a domani. Dall’altra parte la delegazione cinese è affidata al Vicepremier Liu He. Sul tavolo, temi cari agli Usa: il riequilibrio dell’interscambio commerciale e le tensioni su trasferimento forzato di tecnologie e accesso ai mercati.

Alla vigilia dei colloqui, sia il Presidente americano Donald Trump sia Xi Jinping hanno lanciato segnali positivi, che sono apprezzati peraltro dai mercati azionari. Trump ha parlato di “grandi progessi” finora, e della volontà di Pechino di raggiungere un accordo. Xi Jinping  ha menzionato la “collaborazione” tra i due Paesi come unica opzione possibile.

La necessità di un accordo

Quella raggiunta a dicembre è solo una tregua. Se non andranno in porto gli accordi, entro marzo potrebbe scatenarsi una pericolosa escalation di misure che coinvolgerebbe non solo le economie di Cina e Usa, ma anche quelle di altri Paesi, con ricadute sull’economia globale.

I timori Usa

Il problema di fondo è la paura degli Stati Uniti. Paura che la Cina possa crescere come potenza tecnologica e diventare sempre più competitiva. Come riporta Il Giornale.it, la Cina ha bisogno di componenti elettronici provenienti dagli Usa, e una volta che i dazi abbiano bloccato il passaggio di queste componenti a Pechino, le ambizioni cinesi potrebbero dirsi ridimensionate, facendo rientrare nei ranghi i timori Usa.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.