Slovacchia, liberati i 12 attivisti Greenpeace

Sono stati liberati ma dovranno difendersi dalle accuse penali. Il movimento di Greenpeace evidenzia l'assoluta azione pacifica tenutasi in Slovacchia.

Greenpeace, liberati attivisti in Slovacchia
Gli attivisti di Greenpeace sono stati liberati

Sono stati liberati in Slovacchia i dodici attivisti detenuti. Ad annunciarlo è stata Greenpeace che ha accolto, con favore, la decisione del procuratore generale slovacco nel rilasciarli dopo 146 ore, a seguito di una pacifica protesta in una miniera di carbone. Secondo il procuratore, riferisce l’associazione ambientalista, «non sussistono infatti motivi per la detenzione».

Greenpeace e le accuse rivolte agli attivisti

«Nonostante siano liberi di tornare a casa, gli attivisti – sottolinea Greenpeace – dovranno comunque affrontare delle accuse penali». I dodici avevano esposto uno striscione sulla torre mineraria di una compagnia slovacca che estrae lignite, chiedendo la fine dell’era del carbone. «Sono attualmente accusati di aver messo intenzionalmente in pericolo le attività di un impianto/impresa di utilità pubblica».

Slovacchia, l’idea di una protesta pacifica

«Siamo felici per il rilascio di queste dodici coraggiose persone – commenta Julia Sokolovicova, consulente politica di Greenpeace Central and Eastern Europe – ma è assurdo che possano ancora essere ritenute penalmente responsabili per la loro protesta nonviolenta contro l’industria del carbone».

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Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.