Borse: aprono in negativo quelle europee, meglio USA e mercati asiatici

Ultimo giorno della settimana per le borse: l'altalena tra crescita e ribasso dovuta al diffondersi del Coronavirus continua.

Borsa a milano
Borsa a milano . Immagine presa dal sito money.it

Non si ferma l’altalena delle borse, nemmeno nel giorno conclusivo della settimana lavorativa. Il motivo? Ancora gli effetti della politica sull’economia.

Le borse europee partono male

Dopo il rialzo di ieri, giovedì 26 marzo, gli indici azionari europei partono male: Milano -0,80%, Londra -3,30%, Francoforte e Parigi -1,80%. Pesano, probabilmente, il mancato accordo di ieri al Consiglio europeo sul piano di contrasto alla crisi da COVID-19 e il rinvio di due settimane delle decisioni.

Ieri lo spread è sceso di 26 punti base, a quota 161, dopo l’avvio del piano di 750 miliardi di acquisti da parte della Bce. Oggi in apertura si riallarga a 176 lo spread, principalmente per il calo del rendimento del Bund tedesco, in calo di 7 punti base.

Bene mercato asiatico e USA

Ieri si è registrato il terzo giorno di rialzi per il Dow Jones di New York. +6% dopo il via libera del Senato al piano di aiuti da 2.000 miliardi di dollari. Secondo i dati riportati da Rai News, dall’inizio della settimana il rialzo è del 17%, nell’ultimo mese -16%.

La serie di rialzi nella notte ha trascinato anche le borse asiatiche. La migliore è Tokyo: che segna un +3,88% oggi, +17% da lunedì, (ma -13% in un mese).