Palombella: la trattativa sull’Ilva è una farsa

Palombella: la trattativa sull'Ilva è una farsa, con la quale il governo sta permettendo ad Arcelor Mittal di andarsene

Palombella: la trattativa sull'Ilva è una farsa
Rocco Palombella con Marco Bentivogli

Palombella: la trattativa sull’Ilva è una farsa. La trattativa tra ArcelorMittal e il governo “è una farsa” e serve solo a far uscire il gruppo siderurgico dall’Italia. Lo dice il segretario generale della Uilm Rocco Palombella, per il quale “l’accordo che Governo e la multinazionale stanno discutendo si limita a spostare il problema in avanti, magari al prossimo esecutivo. L’unica cosa che hanno definito è stata la quota di 500 milioni per il recesso di Mittal, che è irrisoria rispetto agli impegni e investimenti previsti dall’accordo del 6 settembre 2018 che ammontavano a oltre 4 miliardi di euro”.

Palombella: la trattativa sull’Ilva è una farsa

“Siamo di fronte alla più grande crisi industriale del Paese che rischia di trasformarsi in una tragedia economica e sociale – afferma il leader Uilm in un’intervista al secolo XIX – e il Governo e la politica hanno altre priorità come la prescrizione, la legge elettorale e il referendum costituzionale. Siamo arrivati al punto più basso della storia delle relazioni sindacali”. “Per i prossimi nove mesi – continua – non succederà nulla dal punto di vista industriale e produttivo, al netto di eventi non prevedibili che farebbero precipitare la situazione. Dopo si aprirà una discussione che durerà15 mesi sui possibili scenari occupazionali, industriali, produttivi ma nel frattempo ArcelorMittal avrà deciso di andarsene molto probabilmente”. “Nel Governo – conclude – non c’è nessuno che chiama e informa le organizzazioni sindacali. Siamo di fronte al caos più totale, il punto più basso mai registrato nella storia delle relazioni industriali”.