Porto di Taranto, oltre ai turchi arrivano anche i cinesi

L'accordo tra i turchi di Yilport e i cinesi di Cosco apre nuove prospettive per lo scalo del mar Ionio: i due gruppo potrebbero infatti decidere di gestire insieme alcune infrastrutture portuali.

Con l’accordo tra i turchi di Yilport e i cinesi di Cosco, per il porto di Taranto iniziano a delinearsi prospettive estremamente interessanti, specialmente nel medio e lungo periodo. Lo scorso luglio, l’autorità di sistema portuale del Mar Ionio aveva assicurato a Yilport la concessione del molo polisettoriale del porto di Taranto, che ritornerà pienamente operativo nel mese di gennaio. 

L’intesa con i cinesi

In questi giorni, oltre alla formalizzazione della concessione al gruppo turco, è arrivata anche la notizia dell’accordo tra Yilport e Cosco, gigante cinese dello shipping, un’intesa che potrebbe rivelarsi estremamente preziosa anche per Taranto. “L’accordo tra i turchi di Yilport e i cinesi di Cosco apre interessanti prospettive per il porto di Taranto”, ha affermato Sergio Prete, presidente dell’autorità portuale del Mar Ionio. A questo punto non resta che aspettare le prossime mosse dei due gruppi, che potrebbero decidere di gestire insieme alcune infrastrutture portuali in Europa. In quest’ultimo caso, le prospettive per Taranto e per il Sud Italia sarebbero particolarmente interessanti.

“Benefici per tutta l’Italia”

Le recenti dichiarazioni di Robert Yildrim, presidente di Yilport, appaiono senz’altro significative: “Mi auguro che con questa concessione possa trarre beneficio tutta l’Italia. Noi siamo presenti a Malta e gestiamo sette porti tra Spagna e Portogallo. Poter entrare in Italia e lavorare qui a Taranto è come colmare l’anello mancante di un puzzle che stiamo costruendo a livello globale”

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.