Mario Draghi: “Economia ancora debole, ci penso io”

Mario Draghi, all'Adnkronos, è tornato a parlare dell'economia dei Paesi appartenenti all'Ue, denunciando la "debolezza persistente dell'economia".

Mario Draghi
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Mario Draghi, all’Adnkronos, è tornato a parlare dell’economia dei Paesi appartenenti all’Ue, denunciando la “debolezza persistente dell’economia”. Draghi punta il dito anche sui “rischi al ribasso” legati a un “rallentamento che riflette la debolezza del commercio globale e le prolungate incertezze”.

Mario Draghi: “Economia ancora debole, ci penso io”

Anche in questo senso vanno lette le decisioni della Banca centrale europea. Francoforte, infatti, nella seduta di oggi, giovedì 12 settembre 2019, ha deciso di tagliare i tassi di interesse sui depositi presso la banca centrale.

Mario Draghi ha però pronta la soluzione per rilanciare l’economia. “Il Consiglio direttivo della Bce ha ribadito l’orientamento molto accomodamente per un lungo periodo di tempo”. C’è stata “unanimità sulla visione che la politica fiscale dovrebbe diventare lo strumento principale per aumentare domanda”, un “pieno accordo sulla necessità di agire, ma differenze sulla valutazione della gravità dello scenario” con “qualche membro che ha detto ‘aspettiamo e vediamo, ma il Consiglio ha deciso di agire ora”.

Alla luce dell’indebolimento delle prospettive economiche – conclude Draghi – i governi con margini di manovra nei conti pubblici dovrebbero agire in modo efficace e tempestivo. Nei paesi in cui il debito pubblico è elevato i governi devono perseguire politiche prudenti che creeranno le condizioni affinché gli stabilizzatori automatici possano operare liberamente. Tutti i paesi dovrebbero intensificare gli sforzi per ottenere una situazione dei conti pubblici più favorevole alla crescita”.