Sciopero autostrade 25 agosto 2019, i dettagli dello stop

Le sigle sindacali hanno indetto lo sciopero sulle autostrade il prossimo 25 agosto 2019. Si tratta del secondo stop del mese.

Sciopero autostrade 25 agosto 2019
Sciopero autostrade 25 agosto 2019 (foto Wikipedia)

Dopo lo sciopero dei casellanti, avvenuto nei primi giorni di agosto, un altro stop arriverà sulle autostrade domenica 25 agosto. Una nota congiunta di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica, ha confermato un nuovo blocco delle attività lavorative per quattro ore. Si fermerà il personale di autostrade.

Sciopero autostrade 25 agosto 2019, gli orari

Lo stop è previsto dalle ore 10 alle 14 e dalle 18 alle 22 di domenica 25 agosto, ma non è finita qui. Altre quattro ore sono previste dalle 22 di domenica alle 2 di notte del lunedì 26 agosto. Lo stop è stato proclamato in seguito «alla rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di settore. Esso è in continuità con il primo sciopero effettuato gli scorsi 4 e 5 agosto e nel rispetto della legge che regolamenta il diritto di sciopero».

Si fermeranno gli addetti all’esazione ai caselli e il personale turnista non sottoposto alla regolamentazione dello sciopero. Blocco anche per il personale impiegato con turni sfalsati nelle ultime quattro ore della prestazione lavorativa. Il personale tecnico e amministrativo si fermerà nelle prime quattro ore del turno di lunedì 26 agosto.

La decisione dei sindacati

«Nel merito – spiegano i sindacati – assumono un’importanza strategica, a fronte delle molte concessioni già scadute o di prossima scadenza ed in coerenza con la vertenza generale dei trasporti “Rimettiamo in movimento il Paese”, la definizione delle cosiddette clausole di salvaguardia sociale ed una congrua risposta economica. Tutto questo è in linea con l’elevata redditività degli azionisti del settore e con i livelli di produttività raggiunti dagli addetti. Il loro numero si è pressoché dimezzato».

La nota dell’Unc che si oppone allo sciopero

Il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, Massimiliano Dona, ha dichiarato come «inaccettabile e vergognoso uno sciopero del personale delle autostrade proprio durante il controesodo. È evidente – prosegue – che, in questo settore chiave, va rivista la regolamentazione, oramai anacronistica. Un tempo in occasione dello sciopero dei casellanti, l’utente non pagava. Si danneggiava l’azienda e si faceva felice il consumatore. Ora, con i nuovi mezzi tecnologici, si formano solo code estenuanti ai caselli. Nessun danno economico per le società concessionarie – prosegue Dona – che dovrebbero essere, invece, il vero obiettivo dello sciopero, e disagi immani per gli automobilisti, vittime innocenti dei mancati rinnovi contrattuali. Va, quindi, impedito qualunque sciopero durante tutti i giorni da bollino nero e questo va scritto nero su bianco».

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.