Tutor sulle autostrade riattivati: via libera della Cassazione

I Tutor riappariranno presto sulle Autostrade Italiane. La Cassazione ha infatti "cancellato la sentenza di appello che imputava ad Autostrade per l’Italia la violazione del brevetto di Craft".

Tutor sulle autostrade riattivati
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I Tutor riappariranno presto sulle Autostrade Italiane. La Cassazione ha infatti “cancellato la sentenza di appello che imputava ad Autostrade per l’Italia la violazione del brevetto di Craft”. Ha ritenuto “del tutto infondati i motivi” avanzati dalla Corte di Appello, con i quali “aveva ritenuto che il sistema di controllo della velocità media, cosiddetto Tutor, violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso“. La comunicazione è arrivata da Autostrade per l’Italia in una nota. L’azienda “in queste ore, ha già riattivato le squadre per la reinstallazione del sistema“.

Tutor sulle autostrade riattivati

La sentenza di appello – continua la nota – fa seguito a ben 4 sentenze a favore di Autostrade per l’Italia. Il sistema Tutor era stato sviluppato e finanziato per decine di milioni di euro dalla società e affidato in comodato gratuito alla Polizia Stradale”.

Con la riattivazione viene così consentita “la messa a disposizione” del sistema. “In tempi brevi alla Polizia Stradale, al fine di potenziare i controlli già in essere sulla rete tramite l’attuale sistema SICVe-PM. Si conta infatti, in coordinamento con la Polizia Stradale stessa, di poter attivare controlli della velocità media su circa 1.000 km di tratte entro i giorni del controesodo“.

“La sentenza della Cassazione – conclude Aspi – dimostra la correttezza del comportamento di Autostrade per l’Italia. E la non brevettabilità di sistemi matematici noti, facendo giustizia delle accuse rivolte alla società e riprese anche da alcune popolari trasmissioni televisive. La sentenza dimostra inoltre la determinazione di Aspi a operare nel rispetto delle regole e a tutela della sicurezza stradale. Autostrade per l’Italia ricorda infine che la sua rete è l’unica al mondo con un sistema di controllo della velocità media diffuso e sviluppato dal gestore stesso”

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.