Crisi di Governo, cosa rischia chi percepisce il Reddito di cittadinanza

Con la crisi di Governo cosa accadrà al Reddito di cittadinanza e a Quota 100? Di Maio ha incolpato l'ex alleato Salvini accusandolo di aver tradito gli italiani.

Crisi di Governo, cosa accadrà a Reddito di cittadinanza e Quota 100
Crisi di Governo, cosa accadrà a Reddito di cittadinanza e Quota 100
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La crisi di governo in corso porta più domande che risposte. Una domanda in particolare spicca nella lunga lista degli elettori. Cosa accadrà ora al Reddito di cittadinanza e a Quota 100? Difficile dare una risposta. Di Maio ha incolpato l’ex alleato Salvini accusandolo di aver tradito gli italiani e di essere tornato sotto la sottana di Berlusconi. “Con la sua decisione, Salvini ha messo a rischio il Reddito di cittadinanza e Quota 100″.

Poi il leader del Movimento 5 stelle avanza una richiesta. “La Lega faccia dimettere tutti i suoi ministri da questo Governo. I ministri della Lega dovrebbero votare contro se stessi. Noi saremo al fianco di Giuseppe Conte. Ha il diritto di presentarsi alle Camere per dire quello che abbiamo fatto, quello che potevamo fare e che non faremo. Ci devono guardare negli occhi”.

Crisi di Governo, paura per Reddito di cittadinanza e Quota 100

Luigi Di Maio, come quasi tutte le persone che si sentono tradite dall’ex partner, non ne risparmia una nulla Salvini. “Si fa chiamare capitano ma ha abbandonato la nave nel momento del coraggio“, accusa. “I leghisti stanno andando dal notaio per firmare un patto che assicura seggi a Berlusconi. Lo dico a Forza Italia: oggi Berlusconi vi mollerà. E Salvini svenderà Lega a Berlusconi come fece 20 anni fa“.

Poi, su Reddito e Quota 100, il leader pentastellato dice: Salvini non ha tradito il movimento o Conte, ma milioni di italiani a cui per 14 mesi aveva detto che non guardava i sondaggi. Ha tradito il contratto di governo per i suoi interessi”. Dunque un rischio che Quota 100 e/o il Reddito di cittadinanza naufraghino dopo appena qualche mese dalla loro approvazione c’è. Questo, ovviamente, potrebbe portare alla disperazione coloro i quali adesso percepiscono il Reddito, che rischiano di trovarsi, da un giorno all’altro senza più il prezioso contributo. “Salvini agli italiani ha detto ‘state sereni’. Pagherà un caro prezzo per come ha tradito il Paese. Ora per colpa della Lega si rischia l’aumento dell’iva”.

Il taglio dei parlamentari e l’appello a Mattarella

Luigi Di Maio si appella dunque al Presidente della Repubblica: “Mattarella è l’unico che decide quando e se andare a votare. Già è surreale che ci debba essere crisi a Ferragosto. Ai cittadini viene scaricata addosso la preoccupazione non delle elezioni ma di una crisi che colpirà misure per loro importanti. Un governo non si insedierà prima di dicembre: salterà tutto quello che abbiamo fatto, quindi reddito, quota 100… Stiamo parlando del futuro del nostro Paese”.

Infine Di Maio insiste su quello che era un obbiettivo dichiarato dei 5 stelle: “Il taglio dei parlamentari si deve fare. Se c’era una maggioranza su questo tema fino al 5 agosto dovranno spiegare i leghisti perché non lo votano più. Per noi è importante che si voti il taglio che lo faccia il parlamento non mi importa chi, basta che si voti”.

“Il nuovo governo non avrà tempo”

Se tutto va bene un nuovo governo da inizio dicembre – ha dichiarato Di Maio -. Non avrà il tempo di evitare l’aumento dell’Iva, di confermare quota cento e tassazione al 15 per cento per le partite Iva. Andremo nel cosiddetto esercizio provvisorio che significa ragionare ogni mese dei soldi che hai per gestire l’ordinaria amministrazione. Un rischio assurdo, anche perché si sono presi la responsabilità di fare cadere un governo che aveva la maggioranza di oltre il 50 per cento del gradimento degli italiani”.