Legge di bilancio, Salvini: “Voto anticipato? Vediamo prima di settembre”

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini ha incontrato i rappresentanti di 45 sigle delle parti sociali per parlare della prossima Legge di Bilancio.

Legge di Bilancio, Salvini e il vertici al Viminale
Legge di Bilancio, Salvini e il vertici al Viminale
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Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini ha incontrato i rappresentanti di 45 sigle delle parti sociali per parlare della prossima Legge di Bilancio. Presenti i Ministri Centinaio, Bussetti e Bongiorno e pure l’ex sottosegretario Armando Siri. “Occorrerà ridiscutere i vincoli con la Ue. In base ai quali, se dovessimo continuare a sottostare, nulla sarebbe possibile di quanto detto durante queste tre ore”, ha commentato Salvini, parlando ai giornalisti nella sala stampa del Viminale, durante l’incontro. “Nella mia premessa ho parlato” della necessità di “fare scelte di coraggio”. “È il tempo delle decisioni, non del tirare a campare”. “Bisogna sbloccare i no. Ad esempio al biometano, con lo stop da parte del ministero dell’ambiente”.

Legge di bilancio, Salvini: “Ridiscutere i vincoli Ue”

Il Vicepremier ha parlato anche della situazione dei consumi. “Siamo fermi, bisogna prenderne atto. Nei negozi l’acquisto delle famiglie è fermo. Stiamo lavorando al taglio della Tasi, che vale circa un miliardo”. Salvini ha però spiegato che il tavolo aperto non è parallelo ad altri tavoli: “Non c’è nessuna sovrapposizione. Noi stiamo raccogliendo le varie posizioni di tutto il mondo produttivo e dei lavoratori perché vogliamo un progetto per il paese. La flessibilità che chiederemo all’Europa deve servire a tre obiettivi: investimenti, opere pubbliche e taglio delle tasse”.

I dati congiunturali – continua – sono caratterizzati da luci e ombre. Siamo al massimo storico per l’occupazione ma il lavoro di qualità è debole. Il problema è la crescita dello 0,1% del pil. La situazione del Paese presuppone una manovra che vada oltre la spesa corrente. Fondamentali gli investimenti in opere pubbliche e la messa in sicurezza del Paese e il taglio delle tasse”. La Legge di Bilancio, avrebbe detto, “non può essere un gioco delle tre carte. Nel senso che gli sgravi non debbono essere recuperati con nuove misure”.

Patrimoniale sugli immobili

Il sottosegretario all’Economia, Massimo Bitonci, ha parlato invece di una diminuzione di oltre un miliardo della patrimoniale sugli immobili. Alla sue parole hanno fatto seguito quelle di Massimo Garavaglia: “Il confronto proposto va nello spirito della raccolta di idee. Il vero problema è far crescere il pil. Se decidiamo di fare la manovra in deficit le misure devono essere sensate. Prediligere misure che aiutano la competitività. Le riforme debbono tendere a soprattutto a formare le persone per accompagnare lo sviluppo”.

Da rilevare anche la posizione del Presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. “Coniugare flat tax e cuneo fiscale riducendo le aliquote intermedie nel primo caso e abbassando il peso di tasse sui salari bassi, anche in forma d’incentivazione al lavoro, nel secondo. Con taglio del cuneo si elevano i salari bassi e con la flat tax quelli intermedi con un impatto sostenibile sui conti pubblici”.

I provvedimenti del Governo

Paolo Capone, segretario dell’Ugl, anche lui presente, ha dichiarato: “I provvedimenti adottati dal Governo, come Quota 100, vanno nella giusta direzione e hanno prodotto alcuni segnali positivi quali il calo del tasso di disoccupazione. Per favorire la crescita economica, tuttavia, è necessario intervenire attraverso misure come la flat tax per i redditi compresi fra i 25 e i 60 mila euro. Parallelamente occorre rilanciare gli investimenti pubblici attraverso una politica industriale più coraggiosa a sostegno del tessuto socio economico del Paese”.

“Noi vi abbiamo fornito i nostri documenti e le nostre proposte scritte, ora – ha detto invece il segretario della Uil, Carmelo Barbagallo -. Ci aspettiamo almeno qualche rigo che metta nero su bianco ciò che intendete fare con la Finanziaria, proprio a partire dalla questione fiscale”.

Salvini sul voto anticipato

Salvini, una volta terminato l’incontro ha commentato: “Oggi abbiamo raccolto idee per l’Italia dei prossimi 20 anni. Se riesco ad applicarle bene, altrimenti o le fa qualcun altro o sicuramente non siamo qua attaccati alle poltrone. Questo lo vediamo da qui a breve, anche prima di settembre”.