Concorso funzionario giudiziario 2019, pubblicato il bando: i dettagli

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il bando per il concorso come funzionario giudiziario. Le domande si potranno compilare sino al 9 settembre 2019.

Concorso funzionario giudiziario, pubblicato il bando
Concorso funzionario giudiziario, pubblicato il bando
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Il bando del concorso per funzionario giudiziario è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n.59 del 26 luglio 2019). Il concorso Ripam riguarda l’assunzione a tempo pieno e con contratto a tempo indeterminato. Al bando 2.329 posti nel ruolo di funzionario giudiziario.

Concorso funzionario giudiziario, le figure assunte dal Ministero della Giustizia

Secondo quanto riportato da “Orizzonte Scuola” saranno assunti 2.242 funzionari giudiziari con ruoli nell’amministrazione giudiziaria oltre a 39 funzionari amministrativi con incarichi all’interno del Dipartimento per la giustizia minorile. A questi bisognerà aggiungere 20 funzionari per l’organizzazione e le relazioni nell’amministrazione penitenziaria e 28 funzionari nell’organizzazione dei ruoli presso il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Il bando e le domande

Si potranno candidare coloro i quali siano in possesso del diploma di laurea. All’interno del viene spiegato nel dettaglio come presentare le domande di partecipazione. La scadenza, per la presentazione delle domande, è fissata per lunedì 9 settembre 2019. Sul bando è possibile leggere i requisiti di ammissione le modalità di invio delle domande. Al termine delle formulazione della stesse, il candidato riceverà la conferma, o meno, della propria presenza all’interno della banca dati.

Le prove e le materie

Vi saranno tre prove con diverse materie sulle quali il candidato dovrà dare modo di saper rispondere. La prima sarà la classica prova selettiva che consisterà in un test a riposta multipla con quesiti logico-matematici e attitudinali. Un’altra parte, invece, riguarderà le branchie del diritto amministrativo e di quello costituzionale.

La seconda prova sarà scritta, sempre a risposta multipla, e riguarderà tutte le materie che sono oggetto del bando. Ciò si verificherà in base al ruolo per il quale si deciderà di candidarsi. L’ultima prova, quella orale, servirà per discutere sulle materie indicate dal bando di concorso per diventare funzionario giudiziario.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.