Concorso ordinario 2019 scuola dell’infanzia e primaria: pubblicato il decreto di avvio

E' stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto che permette al Miur di aprire la procedura per il concorso della scuola dell'infanzia e primaria

Concorso docenti miur 2019
Concorso docenti miur 2019
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Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto ufficiale perché il Miur possa dare l’avvio alle procedure per il concorso ordinario della scuola dell’infanzia e primaria. Si tratta di un concorso che vedrà l’assunzione di 16.959 docenti totali. Di questi 10.624 per l’anno scolastico 2020/2021 e i restanti 6.335 per l’anno scolastico 2021/2022.

I requisiti per il concorso scuola dell’infanzia e primaria

Secondo il decreto, i requisiti da avere per poter partecipare al concorso ordinario della scuola sono principalmente due, alternativi l’uno all’altro. Innanzitutto i candidati dovranno essere in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento. Potranno averlo conseguito con la laurea in Scienze della Formazione primaria, o con un titolo analogo conseguito all’estero. In alternativa, il concorso è aperto a chi ha conseguito il diploma magistrale con valore di abilitazione o il diploma sperimentale a indirizzo linguistico entro l’anno 2001/2002. Ammessi con riserva i candidati che hanno conseguito i titoli all’estero, purché abbiano presentato domanda Direzione generale per gli ordinamenti scolastici.

I candidati per i posti di sostegno dovranno invece essere in possesso del titolo specifico di specializzazione sul sostegno.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.