Riscatto della laurea agevolato Inps: calcolo, costo, requisiti e rateizzazione

Il riscatto della laurea agevolato è un sistema per ottenere la possibilità di andare prima in pensione. Quali sono le procedure da seguire e i requisiti.

Riscatto della laurea agevolato
Riscatto della laurea agevolato
Clicca qui per ascoltare l'articolo

Il riscatto della laurea agevolato Inps è diventato una possibilità accessibile a tutti. Nei mesi che vanno da marzo a maggio 2019 sono giunte 21mila richieste circa. Si tratta di un numero pari a tutte quelle del 2018. La metà di queste, infatti, ha diritto alle quote scontate. Il riscatto agevolato della laurea è un provvedimento inserito nel Decretone. Ne esistono due tipi: il riscatto della laurea ordinaria e quella agevolata per gli inoccupati.

Riscatto della laurea agevolato: cos’è e come funziona

Chi ha studiato dopo il 1995, secondo quanto riportato da “Il Sole 24 Ore”, potrà richiedere il riscatto della laurea con una cifrata bloccata per ogni anno di studio. Ma non è finita qui. Se durante gli anni degli studi si è anche svolta un’attività lavorativa con versamento dei contributi non sarà possibile, per quegli anni coperti da contribuzione, operare alcun riscatto.

Quali diplomi si possono riscattare

Si possono riscattare i diplomi universitari con durata inferiore a due anni e non superiore a tre. Si possono riscattare i diplomi di laurea con durata inferiore a quattro anni e non superiore a se. I diplomi di specializzazione che si conseguono finita la laurea. E infine si possono riscattare i dottorati di ricerca e i titoli accademici introdotti da decreto n. 509/99, ossia la laurea (L), di durata triennale e laurea specialistica (LS), di durata biennale cui si accede dopo aver conseguito la laurea (L).

A partire dal 12 luglio 1997 è concessa la facoltà di riscattare due o più corsi di laurea, anche per i titoli conseguiti anteriormente a questa data.

Come fare domanda

La domanda di riscatto laurea può essere presentata direttamente online, dopo essersi dotati di PIN, tramite accesso telematico nella sezione servizi online del sito www.inps.it. O affidandosi a un intermediario come un CAF.

Riscatto della laurea agevolato, il costo

La domanda di riscatto degli anni di laurea può essere fatta in qualsiasi momento. Tuttavia, prima si fa meglio è. La somma da versare è infatti proporzionale al proprio reddito. E, solitamente, con l’avanzare degli anni di lavoro, lo stipendio aumenta, facendo aumentare anche il costo del riscatto degli anni di laurea.

È necessario versare all’Inps i contributi per la pensione come se si lavorasse. Il sistema di calcolo è complesso, e dipende da svariati fattori. Il più importante è lo stipendio percepito al momento della richiesta. La cifra è di circa 5.240 euro per ogni anno di studio: per una laurea di quattro anni si dovranno sborsare 20.920 euro, per una di cinque anni 26.200. La cifra annua è valida solo per il 2019.

I requisiti

La prima condizione, per riscattare gli anni di laurea, è ovviamente aver conseguito effettivamente una laurea. Non varrà, infatti, a chi ha studiato all’università senza però ottenere l’ambito pezzo di carta. Inoltre, gli anni riscattabili sono quelli “legali”, nel senso che non possono essere riscattati gli anni fuori corso.

La rateizzazione per il riscatto della laurea agevolato

Esiste la possibilità della rateizzazione per il riscatto della laurea agevolato. Tutto questo prenderà piede, in ogni caso, su base annua.

Riscatto della laurea agevolato under 45

Con il decreto, che nel gennaio 2019 ha introdotto la cosiddetta Quota 100 per le pensioni, è previsto un riscatto agevolato della laurea. L’iniziativa è dedicata a coloro i quali non abbiano ancora compiuto 45 anni d’età. Prevede che i periodi da riscattare siano successivi al 31 dicembre 1995, implica un costo pari a 5.241 euro ogni anno.

In questo caso, tuttavia, riscattare la laurea servirà unicamente ad aumentare gli anni di contribuzione. Non si potrà fare salire l’importo della pensione, come invece accade a chi paga il riscatto laurea ordinario.

Il riscatto low cost

È possibile anche un riscatto low cost. Per approfittarne, però, è necessario che la domanda venga presentata prima che il neo laureato cominci a lavorare. E, siccome il giovane neo laureato non ha un lavoro, non si può nemmeno calcolare il costo del riscatto. In questo caso si calcola come se guadagnasse il cosiddetto reddito minimale, pari a 15.548 euro annui. Il riscatto low cost di 4 anni in base al reddito minimale costa 20.500 euro.

Non è certo poco, ma è comunque molto meno di quanto si dovrà sborsare una volta cominciato a lavorare. L’importo potrà essere pagato anche da terzi, a esempio i genitori. Si può pagare anche a rate e in 10 anni.La possibilità del riscatto low cost esiste dal 2008, ed è stata introdotta con la Legge Finanziaria dal Governo Prodi, il cui ministro del lavoro era Cesare Damiano.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.