Imu 2019: novità, aliquote e scadenze sulla prima casa

L'IMU è l'Imposta Municipale Unica che si paga in due rate. Di cosa si tratta e quando bisogna procedere al versamento.

Imu 2019
Imu 2019

L’IMU (2019) è l’acronimo di Imposta Municipale Unica e sostituisce la vecchia ICI. Entrata in vigore dal primo gennaio 2012, su base sperimentale, e a pieno regime nel 2015. Bisogna comunque specificare come le due imposte siano differenti per alcuni aspetti, relativi ai tributi IRPEF sugli immobili e alle addizionali regionali. Deve versare l’IMU chiunque sia in possesso di beni immobili presenti sul territorio comunale; chi detiene il diritto di abitazione su alcuni beni, anche all’estero, chi non abbia la sede legale (riferito alle società) e che non eserciti attività al proprio interno. Vi sono diversi casi sulle persone che devono ottemperare al pagamento dell’IMU.

Si applica nei seguenti casi: comodato d’uso, usufrutto,abitazione, superficie, enfituesi (il titolare gode del dominio ma è obbligato a migliorarlo pagando un canone annuo al proprietario) e seconda casa. Guidafisco, a tal proposito, ha stilato l’elenco dei soggetti che dovranno attenersi al pagamento dell’Imu 2019.

Imu, novità 2019

La Legge di bilancio 2019 ha comportato delle novità per quanto riguarda l’Imu. Innanzitutto, come riporta Il Sole 24 Ore, è stato cancellato lo stop agli aumenti imposto ai Comuni a partire dal 2016. Tuttavia, adesso, per legge, la prima rata ammonta al 50% dell’imposta calcolata in base alle aliquote relative all’anno precedente. Dunque i Comuni potranno decidere di aumentare l’importo che dovrà gravare sul portafoglio dei cittadini unicamente in occasione del saldo di dicembre.

Imu 2019, aliquote

Se il Comune di appartenenza non ha previsto un rincaro, ma uno sconto, le aliquote relative relative al 2019 potrebbero valere già per il 17 giugno. Inoltre, se ci sarà un aumento, ma se questo sarà di una cifra non considerevole, il proprietario di un immobile potrà comunque saldare quanto dovuto, senza poi trovarsi a rifare i conti per la seconda rata.

Imo 2019, scadenze

Veniamo adesso alle scadenze. Il primo saldo dovrà essere versato entro il 17 giugno. Si tratta del 50% dell’imposta dovuta. La seconda parte, invece, va saldata entro il 16 dicembre e riguarda la differenza fra l’imposta annuale e la parte già pagata nella prima parte. Si può provvedere al versamento, in un’unica soluzione, da corrispondere entro il 18 giugno; si effettua mediante il modello F24. Il suo utilizzo è gratuito e il modulo può essere effettuato presso le banche oppure sfruttando la modalità home banking. Inoltre è possibile versare l’imposta presso Caf, commercialisti e uffici postali.

Prima casa

Si può calcolare l’Imposta Municipale Unica anche online. È sufficiente inserire il codice catastale relativo alle città o al paese, la categoria dell’immobile, la rendita catastale, la percentuale di possesso e l’aliquota IMU applicata al Comune. Da questi dati emergerà in saldo da versare per il pagamento dell’Imposta Municipale Unica.

Per quanto riguarda la prima casa, l’imposta va calcolata sui mesi di possesso dell’immobile. Si può ottenere l’esenzione dell’Imu e della Tasi sull’abitazione principale, ma non di pregio, fornendo sia la dimora abituale che la residenza anagrafica. Per chi ha un contratto di affitto, il versamento dell’Imu e della Tasi saranno a suo carico solo se è previsto da una clausola del contratto di locazione.

Imu 2019, da Roma a Milano, da Torino a Palermo, passando per Bologna

Per la vecchia e sempre valida regola che vede un mondo belle perché vario, ci possono essere differenze, magari minime, tra una città e l’altra sul versamento di Imu e Tasi. Ma non andate nel panico, di solito è il sito stesso del Comune di appartenenza a darvi tutte le informazioni necessarie. Se siete cittadini di Roma o Milano, di Torino o Palermo, di Bologna o di qualsiasi altra città, vi basterà andare sul sito del vostro Comune di appartenenza, per essere informati su come e su quando versare l’Imu 2019.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.