Pensione giugno 2019: arrivano taglio e conguaglio

Pensione giugno 2019, c'è la sorpresa. Il cedolino sarà "meno gonfio" per molti, tra recupero della minore rivalutazione delle pensioni e i tagli sulle pensioni d'oro.

Pensione giugno 2019
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Pensione giugno 2019, c’è la sorpresa, come riporta tra gli altri anche Lettera43. Il cedolino sarà “meno gonfio” per molti. A giugno infatti l’Inps provvederà al recupero della minore rivalutazione delle pensioni e avvierà i tagli sulle cosiddette pensioni d’oro. Tra pochi giorni scatta il conguaglio conseguente al taglio della rivalutazione annuale degli assegni per il 2019.

Pensione giugno 2019

Sul prossime cedolino verrà recuperata la differenza relativa a gennaio, febbraio e marzo 2019. L’Inps ha rilasciato tutte le informazioni utili sul proprio sito. Confermato che da giugno 2019 verrà recuperata la differenza relativa ai tre mesi passati. Confermato poi anche il taglio sulle pensioni d’oro. Si considerano “pensioni d’oro” tutte quelle superiori ai 100 mila euro annui.

Taglio pensioni 2019

Per quanto riguarda le cosiddette pensioni d’oro, previsti tagli drastici. Le pensioni con importo da 100 mila a 130 mila euro verranno ridotte del 15%. Quelle da 130 mila a 200 mila euro verranno invece ridotte del 25%. Mentre quelle da i 200 mila ai 350 mila euro subiranno un taglio del 30%. Quelle da 350 mila a 500 mila saranno tagliate del 34% e, per concludere, quelle superiori a 500 mila euro subiranno un taglio del 50%.

Conguaglio

I tagli saranno accompagnati dal conguaglio per il periodo gennaio-maggio. Questo sarà strutturato in tre rate. La prima rata già a giugno, la seconda a luglio e la terza ad agosto. La Spi-Cgil, sindacato pensionati italiani, calcola che, in soli tre mesi, saranno recuperati 100 milioni di euro solo da questo conguaglio di perequazione.

Per il 2019 il risparmio previsto sarà di circa 76 milioni di euro. Nel 2020 di 80 milioni mentre nel 2021 il risparmio sarà di 83 milioni.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.