Il Ministro dell’Economia conferma: ci sarà l’aumento dell’Iva

Giovanni Tria conferma per ora l'aumento dell'Iva, "in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative"

Giovanni Tria
Giovanni Tria

Iva, confermato l’aumento. A dirlo è stato il Ministro dell’Economia Giovanni Tria, in audizione sul Def in commissione Bilancio a Senato. “La legislazione vigente in materia fiscale è confermata in attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative“, ha detto Tria. “Lo scenario tendenziale del Def incorpora i rialzi dell’Iva e delle accise“, ha spiegato poi.

Le riforme

La revisione a ribasso del Pil per Tria “è stata ampiamente coerente con la situazione generale”. Ma le riforme “sono la via maestra per la crescita dell’economia. Il Ministro ha specificato inoltre che “l’aggiustamento di bilancio per consentire il raggiungimento degli obiettivi di bilancio del Def nel triennio 2020-22 è significativo”.

Tria ha annunciato che le Legge di Bilancio proseguirà il processo di riforma della Flat tax, e di “generale sistemazione del sistema fiscale per alleggerire il carico sui ceti medi”.

La crescita

La crescita, ha sostenuto Tria, mostra dati incoraggianti nei primi due mesi. “La produzione industriale ha invertito il trend negativo e ha segnato sue incrementi rilevanti a gennaio e febbraio con un indice destagionalizzato superiore all’1,3% al livello medio precedente”. Segnali positivi arrivano anche dal terziario. Tutti questi elementi “lasciano ritenere che la previsione di crescita per il 2019 sia equilibrata e la conferma in tal senso è arrivata dall’Ufficio parlamentare di Bilancio che ha validato il quadro programmatico”.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.