Gomme invernali da togliere: chi dovrà affrettarsi a fare il cambio

Gli automobilisti dovranno correre a sostituire le gomme invernali. Tuttavia non tutti dovranno obbligatoriamente andare tutti dal meccanico.

Gomme invernali
Gomme invernali

Anche se guardando in cielo da molte parti d’Italia potrebbe non sembrare, la primavera è arrivata. Gli automobilisti dovranno correre a sostituire le gomme invernali. Tuttavia non tutti dovranno obbligatoriamente andare tutti dal meccanico. Il cambio di gomme dipenderà dal tipo di coperture in uso. Quelle vietate sono quelle il cui fianco è marchiato dalla dicitura M+S con codice inferiore a quello riportato sulla carta di circolazione.

Gomme invernali da togliere: previste multe salate

Chi non cambierà i propri copertoni andrà incontro a un grosso rischi. Sono infatti previste multe che si aggirano da 422 a 1.695 euro. Senza contare che i malcapitati si vedranno ritirato anche il libretto di circolazione. Pensate che sia finita? Certo che no, in caso di incidente, se non avete provveduto al cambio, la vostra assicurazione potrebbe decidere di abbandonarvi e non pagare i danni.

Gomme stagionali

Al di là delle multe e delle sanzioni, il non cambio potrebbe ripercuotersi sulla vostra sicurezza. Le gomme stagionali infatti sono state pensate per massimizzare la sicurezza stradale. Garantiscono la massima aderenza rispetto al clima.

Se avete ancora dei dubbi, ecco le parole di Fabio Bertolotti, direttore di Assogomma. “Alla guida con pneumatici lisci, danneggiati, non omologati e/o montati maldestramente, costituisce un elemento di pericolosità ed un potenziale pericolo per la sicurezza stradale che va assolutamente evitato specialmente adesso che siamo alla vigilia di un lungo ponte che vedrà molti italiani in viaggio da nord a sud e viceversa ed un controllo ai propri pneumatici presso gommisti qualificati rappresenta una buona regola per iniziare bene le nostre vacanze”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.