Tobin tax 2019, aliquota e scadenza: chi deve pagarla

La tobin tax è un'imposta che deve essere versata nell'ambito delle transazioni finanziarie. Quali sono i casi e chi è esente dal pagamento.

Tobin tax 2019, di cosa si tratta
Tobin tax 2019, di cosa si tratta

La tobin tax è un’imposta che prevede una tassazione sulle transazioni finanziare. Esse variano in base alla tipologia di operazioni che si suddividono in tre categorie. Nei vari casi risulta essere di scarsa importanza il luogo dal quale si sia conclusa la transazione. Ciò si rifà anche nel caso dello Stato in cui risiedano le parti che stipulano un contratto. Esistono, infatti, diversi casi in cui entra in atto l’imposta della tobin tax.

Il perché del nome tobin tax

Il nome emerge dal Premio Nobel per l’Economia, James Tobin, che decise di proporla nel 1972. L’obiettivo era quello di colpire le transazioni finanziarie nel tentativo di stabilizzare il tutto assicurando gli introiti. Oltre all’Italia la tassa è presente in altre Nazioni: Austria, Belgio, Francia, Germania, Portogallo, Slovacchia e Slovenia. Ecco il modello per farne richiesta: dovrà essere presentato mediante canale telematico. Le informazioni riportate saranno trasmesse al Fisco per stabilire l’imposta sulle transazioni finanziarie.

Il trasferimento delle proprietà di azioni

In questa ottica rientrano altri strumenti finanziari che sono stati emessi, inoltre, da società e dai residenti sul territorio italiano. Per i seguenti soggetti è prevista un’aliquota dello 0,2% sul valore della transazione. È possibile ottenere la riduzione per i trasferimenti gestiti dai sistemi piuttosto variegati di negoziazione.

Operazione sugli strumenti finanziari

In questo caso devono farne parte uno o più strumenti finanziari determinati mediante un’associazione. Qui si applica un’imposta di carattere fisso. Essa dipende dalla tipologia di strumento e dal valore del contratto; ciò è possibile verificarlo attraverso la legge di stabilità del 2013.

Trading ad alta frequenza

Sfruttano la capacità degli elaboratori di eseguire gli ordini e di ottenere dei guadagni da uno scarto dei prezzi minimi sullo stesso titolo. Proprio in questo caso è altamente probabile che vi siano delle modifiche poste in essere.

Chi deve pagare la tobin tax

L’imposta deve essere pagata da chi effettua il trasferimento. Quella relativa ai derivati è dovuta da ciascuna delle parti che danno vita all’operazione. Sono esenti dal pagamento dell’operazione coloro che hanno come controparte la Bce (Banca Centrale Europea), Unione Europea e altri istituti bancari membri dell’UE. A questi si aggiungono enti e organismi internazionali emersi da accordi intrapresi in Italia.

Chi non la deve pagare

Non si applica sulle operazioni che hanno come oggetto azioni di società con capitale inferiore ai 500 milioni di euro. Non viene applicata la tobin tax per quelle operazioni che si concludono nell’arco di una stessa giornata. Questo elemento riguarda, infine, società estere e transazioni effettuate tramite Broket Market Maker.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.