Lavori usuranti 2019, scadenza comunicazione: tutte le categorie

La comunicazione annuale dei lavori usuranti è un procedimento che il datore di lavoro deve effettuare ogni anno: come fare domanda.

Lavori usuranti 2019
Lavori usuranti 2019

La scadenza della comunicazione annuale per i lavori usuranti, inizialmente prevista per il 31 marzo, slitta di un giorno. Essendo domenica, l’ultimo giorno corrente mese, il tutto slitterà a lunedì 1 aprile. Per accedere è necessario compilare il modello LAV_US per i datori di lavoro. Non esiste altra metodologia alternativa nella comunicazione dei dati.

Cos’è la comunicazione dei lavori usuranti?

La comunicazione dei lavori usuranti 2019 è un provvedimento introdotto per agevolare il Ministero del Lavoro. Nello specifico ciò permette di facilitare il monitoraggio dei dati relativi agli addetti ai lavori che danno vita a mansioni piuttosto faticose. L’obiettivo finale è quello di fornire gli strumenti per dare l’accesso alla pensione anticipata.

Come fare domanda

La comunicazione dei lavori usuranti 2019, per quanto concerne tale tipologia di impiego, dovrà essere effettuata dal datore di lavoro mediante l’esclusiva modalità telematica tramite il portale a esso dedicato.

Il modulo sopra citato è obbligatorio ogni anno e ha come scadenza il 31 marzo dell’anno successivo. Nonostante la proroga del 2019, tutto questo non comporterà in futuro cambi di data rispetto a quella ordinaria se non nel caso in cui la data dovesse cadere come giorno festivo (sabato oppure domenica). Per poter inviare il modulo LAV_US online è innanzitutto necessario accreditarsi al sistema per ottenere le credenziali per l’accesso al portale Cliclavoro. La procedura da seguire è la seguente:

  • Compilare il modulo con i propri dati e procedere all’invio. La ricevuta stampabile di avvenuta compilazione sarà inviata via mail all’indirizzo indicato nel campo “Referente” del modulo;
  • nel giro di pochi giorni il Ministero del Lavoro invierà una mail di richiesta di documentazione allo stesso indirizzo. In caso di mancata ricezione della mail sarà necessario inviare una richiesta di supporto attraverso la piattaforma dell’URP online;
  • inviare al numero di fax indicato nella mail una copia firmata del documento di identità di chi effettua l’accreditamento (datore di lavoro o soggetto autorizzato).

Una volta ricevute le credenziali si potrà accedere al sistema e compilare il modello LAV_US. Il sistema offre anche la possibilità di avere un archivio con tutti i moduli inviati.

Quali sono le categorie

L’obbligo di comunicazione dei lavori usuranti riguarda quei dipendenti con mansioni particolarmente faticose. Secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 67/2011 i lavoratori che rispettano determinati requisiti hanno il diritto di andare in pensione anticipata. La compilazione della comunicazione con il modello LAV_US è diversa in base alla tipologia di dati da trasmettere. Ecco le varie tipologie:

  • Inizio lavoro a catena;
  • Lavoro usurante D.M. 1999;
  • Lavoro usurante notturno;
  • Lavoro usurante a catena;
  • Lavoro usurante autisti.

Nel caso in cui si dovesse trattare di lavoro notturno esiste una nota datata 23 maggio 2012. In quest’ultima si spiega che la comunicazione online dovrà essere effettuata prendendo come punto di riferimento:

  • lavoro notturno a turni: se il datore di lavoro ha occupato il lavoratore notturno per l’interno anno ed in via esclusiva, la comunicazione deve essere fatta solamente se il lavoro notturno è stato prestato effettivamente per un numero minimo di 64 giornate;
  • lavoro notturno: la comunicazione va effettuata se il lavoro notturno è stato svolto effettivamente per almeno 3 ore giornaliere nell’arco dell’intero anno, con esclusione, pertanto, di lavoro svolto per periodi inferiori.

Nel caso in cui non si dovesse conoscere il numero di giorni di lavoro notturno, sarà compito del datore comunicare le giornate effettive svolte dal lavoratore.

Le sanzioni

Nel caso in cui non si dovesse rispettare la scadenza è prevista l’applicazione di una sanzione amministrativa. L’importo va da un minimo di 500 euro a un massimo di 1.500. La comunicazione iniziale, pertinente ai lavori a catena, deve essere effettuata entro un termine massimo di 30 giorni dall’inizio dell’attività lavorativa.

Per quanto riguarda gli altri casi non sono invece previste eventuali sanzioni. Ciò non avviene poiché la comunicazione dei dati è determinata dall’esclusiva attività di monitoraggio.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.