Nuova via della Seta: Italia, c’è l’accordo nel governo

Vertice risolutivo sulla Via della Seta a Palazzo Chigi, l'accordo passa senza modifiche nonostante le iniziali perplessità della Lega

Vertice risolutivo sulla Via della Seta a Palazzo Chigi
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Vertice risolutivo questa mattina a Palazzo Chigi sul Memorandum of understanding, l’intesa che dovrebbe essere firmata la prossima settimana per far entrare ufficialmente l‘Italia nella nuova Via della Seta.

L’accordo

In questi mesi il governo ci ha abituato alle dichiarazioni contrastanti dei due Vicepremier, che si risolvono poi con un accordo sul filo del rasoio. E anche questa volta sembra che l’iter seguito sia stato quello. Fonti del governo del M5S riferiscono che, nonostante le perplessità della Lega, il Memorandum passa senza modifiche, poiché la Lega, spiegano le stesse fonti, avrebbe accettato l’impostazione data dal Mise. Via libera dunque alla firma.

ne parliamo in pausa pranzo

Le dichiarazioni di Di Maio

“Oggi vince il Made in Italy, con il Belt and Road initiative l’Italia ha deciso di essere più sovrana. Non è un’intesa politica con la Cina ma un’opportunità commerciale, gli Usa restano infatti il nostro principale alleato e la Nato la nostra casa naturale” ha detto il Ministero del Lavoro Luigi Di Maio parlando a margine del vertice. “La Via della Seta aumenterà l’export delle nostre eccellenze nel mercato euroasiatico, cresceranno i nostri imprenditori, le nostre aziende e aumenterà il lavoro. Questo è uno scatto in avanti dell’Italia, un cambio di passo verso il futuro”, ha aggiunto il vicepremier.

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Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.