Commercio sostenibile, il primo negozio a imballaggio zero a Coira

Imballaggi di prodotti ad uso domestico
Ecco cosa sarà bandito all'"oba oba" di Coira: via gli imballaggi

Un negozio rivolto al commercio sostenibile, a ‘imballaggio zero‘. E’ quello che aprirà domani i battenti a Coira, in Svizzera, nel cantone dei Grigioni. Sarà il primo store a offrire articoli di prima necessità, che vanno dallo spazzolino da denti alla pasta, senza confezione oppure con sistemi di imballaggio a rendere.

ne parliamo in pausa pranzo

Il punto vendita si chiama “Oba oba” ed è frutto di un progetto lanciato un anno fa. Si tratta di un’idea sostenuta attraverso un crowdfunding, un finanziamento collettivo. A rendere possibile il progetto sono state 441 persone, che hanno apportato un capitale di quasi 54.000 franchi. L’iniziativa si inserisce nella scia del movimento “zero rifiuti” (ZeroWaste) e viene portata avanti da tre imprenditrici: Natacha Espirito Santo, Nicole Derungs e Andrina Caprez. Il progetto però non si ferma qui, perché è previsto di ampliare il negozio con un caffè. dove i clienti potranno ristorarsi dopo le spese,  all’inizio dell’anno prossimo.

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Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.