Ring Fit Adventure: riuscirà Nintendo a farci tornare in forma?

Ring Fit Adventure è un gioco creato per bruciare calorie o allungare e tonificare i muscoli con lo yoga: non si tratta del classico allenamento.

Dai tempi di Brain Training (che tornerà) Nintendo ha sempre affiancato ai giochi alcuni titoli che avessero anche un risvolto positivo al di là del divertimento puro e semplice, come Wii Fit e la sua balance board: adesso è il momento di Ring Fit Adventure. D’altronde è nel DNA dell’azienda cercare sempre strade differenti e inclusive per portare tutti verso i suoi prodotti, anche chi non è prettamente interessato ai giochi classici.

Cosa è Ring Fit Adventure?

Ring Fit Adventure, che esce in questi giorni, rientra perfettamente in questo schema: è un gioco, ma è pensato soprattutto per farci restare, o tornare, in forma, facendoci bruciare calorie o allungare e tonificare i muscoli con lo yoga, senza però farci sentire la noia che può arrivare durante un classico allenamento.

Come funziona

Nella scatola di Ring Fit Adventure, oltre al gioco, troviamo una fascia in cui inserire il Joy Con sinistro da fissare alla gamba sinistra e un cerchio in cui inserire il destro. Il cuore dell’esperienza è una sorta di modalità avventura in cui il nostro alter ego dovrà completare una serie di percorsi e affrontare delle sfide per sconfiggere il classico cattivone, visualizzato come una sorta di demone palestrato con tanto di tutina.

Ogni percorso è una sorta di corridoio immaginario in cui potremo andare solo avanti e per farlo dovremo correre sul posto in vari modi: jogging, scatti o corsa con le ginocchia alte in base all’occorrenza. Il cerchio invece ci servirà per eseguire degli esercizi e potremo usarlo per lanciare delle onde d’urto con cui rompere delle casse sparsi in giro, oppure come una sorta di aspirapolvere. Se comprimiamo il cerchio ai lati con le mani spariamo l’onda d’urto, se invece l’allargheremo risucchieremo i bonus che incroceremo sul nostro cammino.

Ogni tanto la nostra marcia sarà interrotta da una o più creature che dovremo sconfiggere a suon di esercizi. Per farlo basterà sceglierne uno tra quelli a disposizione ed eseguirlo nel modo corretto, ogni ripetizione sarà  un colpo ai nostri avversari. Quando invece ci dovremo difendere bisognerà appoggiare il controller circolare sulla pancia e premerlo contro gli addominali per limitare i danni.

In forma divertendosi

Questo è più o meno il cuore di Ring Fit Adventure che ovviamente fin dalle prime battute spiega ogni passo con estrema chiarezza e tarando lo sforzo in base alla nostra esperienza, seguendo uno dei trenta livelli di difficoltà disponibili. Al termine di ogni sessione potremo poi misurare i battiti cardiaci e riceveremo una stima delle calorie consumate.

Se poi l’avventura non vi basta, ci sono una serie di minigiochi da fare con gli amici, sempre a tema fitness, oppure direttamente gli esercizi, divisi per gruppi muscolari, che possono essere direttamente raccolti in una scheda per creare il proprio programma personalizzato. Il rilevamento del movimento è particolarmente efficace, basta posizionare bene i due sensori e verranno rilevati squat, addominali, rotazioni, salti, stretching dinamico e tutti gli altri esercizi presenti nel gioco.

Ma funziona? È preso per dirlo, ci stiamo ancora allenando, di sicuro il gioco è strutturato in maniera eccellente e riesce a farti muovere e sudare mascherando ogni sforzo col divertimento, sfide e piccole ricompense. L’estrema flessibilità del programma lo rende adatto anche a chi si allena poco a chi vuole solo fare esercizi di yoga e grazie alla modalità avventura è facilissimo accumulare una mezz’ora di allenamento al giorno senza neppure rendersene conto.

Ovviamente, come sempre quando si parla di fitness, è comunque necessaria un po’ di costanza e un certo grado di impegno, ma se cercate qualcosa che vi faccia tornare in forma o un modo per fare esercizio anche assieme ai più piccoli Ring Fit Adventure potrebbe essere proprio ciò che fa per voi e poi, chissà ,magari, quando i vostri muscoli smetteranno di far male e il gioco vi dirà che siete fin troppo allenati per le sue impostazioni, vi verrà voglia di continuare in palestra senza nemmeno che ve ne rendiate conto.

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Classe 1981, nasce con l’Atari in mano, grazie a un padre che prima ancora di svezzarlo lo introduce a Star Wars, al rock e a tutto ciò che poteva essere nuovo, tecnologico e fantastico. Dopo una laurea in Media e Giornalismo, nel 2007 decide di diventare scrittore, storyteller e divulgatore, esperto in cultura pop, tecnologia, gadget e videogiochi. Collabora con Wired, Vice, Multiplayer.it, Corriere della Sera, La Stampa, Wired, PlayStation Magazine Ufficiale, CiSiamo.info e cura un blog dedicato alla cultura nerd (n3rdcore.it).