Tecnologia, realizzata una pelle artificiale che sente il solletico

La nuova pelle artificiale, chiamata Skin-On, sarà in grado di trasmettere veri e propri messaggi espressivi a cellulari e computer, e sarà utilizzata soprattutto per rivestire apparecchi tecnologici.

In occasione del convegno User Interface Software and Technology, attualmente in corso negli Stati Uniti, i ricercatori dell’Università di Bristol e della Sorbona di Parigi hanno presentato una pelle artificiale in grado di sentire il solletico e le carezze, con caratteristiche del tutto simili a quella umana. 

Tre strati di silicone, l’ultimo in ipoderma

La nuova pelle potrà trasmettere vere e proprie emozioni agli smartphone o ai computer con cui entra in contatto, e sarà essere utilizzata soprattutto per rivestire diversi apparecchi tecnologici come cellulari, pc o tablet. La pelle artificiale si chiama Skin-On, ed è composta da più strati di silicone: all’esterno c’è una superficie piuttosto ruvida, al di sotto della quale è stato collocato uno strato di elettrodi e cavi elettrici. Ancora più in profondità c’è il terzo strato, composto prevalentemente di ipoderma. 

L’apparecchio rivestito dalla Skin-On, pertanto, sarà in grado di percepire carezze, solletico o addirittura strette di mano, che trasmetteranno veri e propri messaggi espressivi al computer. Al momento, i ricercatori hanno presentato il cinturino di uno smart watch, un touchpad per pc e una cover per cellulari, tutti rivestiti con la nuova pelle artificiale. 

Riccardo Intini
Dal 2012 scrive regolarmente per giornali locali, nazionali e internazionali. E' giornalista pubblicista dal 2016. Dal 2014 in poi ha lavorato anche negli uffici stampa di alcuni politici di Milano, interessandosi sin da subito al multiforme mondo della comunicazione. Ha una grande passione per la letteratura, ma anche per la storia culturale dell'Asia Centrale e dell'Estremo Oriente.