Franky Zapata ha attraversato la Manica

Franky Zapata ha attraversato la Manica a bordo del suo Flyboard, la macchina volante che ha inventato e costruito, con un volo di 22 minuti

Franky Zapata è riuscito nell’impresa: ha attraversato la Manica a bordo del suo hoverboard. Zapata si è preparato per anni a questo traguardo, che aveva già provato a raggiungere alcuni giorni fa senza riuscirci.

Franky Zapata attraversa la Manica

E finalmente il 4 luglio è partito da sangatte, sulla costa francese, ed è atterrato a Saint Margaret’s Bay, nei pressi di Dover, dopo un volo di circa 20 minuti. Nel mezzo, ha fatto rifornimento per il suo Flyboard Air su una piattaforma galleggiante. Un’operazione che anche questa volta, come lo scorso 25 luglio, è stata complessa, e lo ha raccontato lui stesso, come riporta Il Corriere della Sera. “La barca si muoveva, ho tentato un primo approccio, fallito, ho riprovato e ci sono riuscito. A quel punto sapevo che il più era fatto”, ha detto. 22 minuti di traversata, ad una velocità di 160-170 km/h, a circa 15-20 metri sul livello del mare. E mentre vedeva l’Inghilterra che si avvicinava, “cercavo di trarne piacere per non pensare al dolore: avevo le gambe che mi bruciavano!”, racconta Franky Zapata.

I nuovi progetti di Zapata

Ma dopo un periodo di vacanza, come annuncia la moglie Krystel, l’inventore ha già in mente la macchina volante che arriverà entro la fine dell’anno. Ancora qualche ritocco, spiega, “ma ha volato”. E, dice ancora il Corriere, anche in questo caso le Forze armate francesi potrebbero essere interessate. Del resto, nel Flyboard la Difesa ha investito 1,3 milioni di euro, visti i molteplici utilizzi a cui si presta la piattaforma volante. Potrebbe, ad esempio, “evacuare i feriti trasportare munizioni o viveri. O anche farne una piattaforma d’assalto per i commando”, come aveva spiegato Emmanuel Chiva, direttore dell’Agenzia militare di Innovazione.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.