Barbareschi: “Rai, contro di me un atto di brutale censura”

Abolizione canone Rai

Luca Barbareschi nei giorni scorsi è stato rinviato a giudizio. L’accusa è di traffico di influenze illecite dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sui fondi al teatro Eliseo, di cui è direttore aristico. Le conseguenze sono subito arrivate, come rivelato dall’attore in una nota. “Sono molto dispiaciuto che la Rai abbia annullato la mia partecipazione nei suoi canali. La prima diretta per la promozione del mio spettacolo ‘Il cielo sopra il letto’, prevista martedì 3 dicembre nel programma di Caterina Balivo ‘Vieni da me’, è stata cancellata”.

Le parole di Barbareschi

Barbareschi è andato oltre, aggiungendo quanto segue. “I fondamenti etici del codice della Rai sembrano non rispettare il democratico motto ‘la legge è uguale per tutti’. Se ciò fosse vero ci sarebbe un’ecatombe nel palinsesto dei programmi Rai affollati da ospiti più o meno illustri indagati o rinviati a processo. Piuttosto mi sento vittima di un nuovo episodio di discriminazione. Un’altra beffa per chi come me sta cercando disperatamente di mantenere in vita un teatro. Impedirmi di fare la promozione del mio spettacolo sui canali della Rai è un atto di brutale censura. Equivale a condannare chi è in attesa di giudizio prima di una sentenza di innocenza o colpevolezza“.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.