Falcone e Borsellino insultati in diretta su Rai2 alla prima di “Realiti”

Falcone e Borsellino sono stati insultati in diretta su Rai2 nella prima puntata di "Realiti", condotto da Enrico Lucci.

Enrico Lucci
Falcone e Borsellino insultati, Enrico Lucci difende il programma

Falcone e Borsellino sono stati insultati in diretta su Rai2 nella prima puntata di “Realiti”, condotto da Enrico Lucci. I responsabili sarebbero i cantanti neomelodici Leonardo Zappalà – 19 anni, in arte “Scarface”-, e Niko Pandetta nipote del boss Turi Cappello. L’episodio risale al 5 giugno, ma solo poche ore fa viale Mazzini ha deciso di avviare un’istruttoria. Anche il vertici della Federazione Nazionale della Stampa e l’Usigrai hanno chiesto dei chiarimenti.

Falcone e Borsellino insultati in diretta su Rai2

Nella prima puntata di “Realiti”, i due cantanti neomelodici si sono esibiti in uscite “poco felici” riguardo a Falcone e Borsellino. Zappalà, dopo aver visto un filmato con protagonisti i due magistrati, ha rilasciato un commento che ha fatto discutere. “Queste persone che hanno fatto queste scelte di vita le sanno le conseguenze. Come ci piace il dolce ci deve piacere anche l’amaro”. Che sarebbe un po’ come dire: “Se la sono cercata“. Il cantante, dopo questa sua uscita, è stato bacchettato dallo stesso Lucci, il quale gli ha consigliato di “studiare la storia”.

Niko Pandetta, al contrario, ha spiegato come dedichi alcune delle sue canzoni s allo zio al 41 bis. Il cantante, che ha anche trascorso qualche tempo in carcere, è il nipote di Salvatore Cappello, boss del clan Cappello. “Mio zio scrive i testi delle canzoni dal 41 bis, il primo cd l’ho finanziato con una rapina”. Per finire, in una delle sue canzoni, recita: “Zio Turi ti ringrazio per quello che hai fatto per me, sei stato la scuola di questa vita e per colpa di questi pentiti stai chiuso lì dentro al 41 bis”.

Enrico Lucci difende il programma

Dopo le polemiche e le accuse al programma, Enrico Lucci ha replicato così: “Ho fatto tutto precisamente come andava fatto. Basta guardare la puntata. Cosa che, visti gli ascolti, non ha fatto nessuno”. Lucci poi ha risposto a Maria Falcone, la quale ha sostenuto che il cantante che ha insultato Falcone e Borsellino andasse cacciato dallo studio. Lucci, tuttavia, ritene che non debba scusarsi. “E per quale motivo? Io ho difeso Falcone e Borsellino in tutti i modi, sono fratelli che stanno dentro di noi”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.