Davide de Marinis da “Troppo bella” a “Ora o mai più”: una grande carriera

La carriera di Davide de Marinis in esclusiva a CiSiamo.info. Il cantautore si racconta partendo dal successo che lo rese famoso.

Davide de Marinis
Davide de Marinis (foto Facebook)

Il rilancio di una carriera importante, quella di Davide de Marinis, che nel 1999 ottenne tanto successo con la sua “Troppo bella“. La canzone spopolò in estate e per quattro mesi fu in cima alle classifiche italiane. Durante l’anno successivo ottenne il quinto posto nella categoria “Nuove Proposte” al Festival di Sanremo con il brano “Chiedi quello che vuoi”. La redazione di CiSiamo.info ha intervistato il cantautore nato a Milano e fresco dell’esperienza televisiva a “Ora o mai più” condotta da Amadeus su Rai 1.

In che modo si relaziona un artista come lei, con un carriera alle spalle di oltre vent’anni, e quindi divenuto famoso già da tempo, con il mondo dei social network. Un giudizio sul rapporto tra le piazze virtuali e l’ambito della musica

«Sono nato in un momento in cui – dichiara de Marinis – la tecnologia non era sviluppata. Sono passato dalle foto ai selfie: sono cambiate tante le cose. Devo dire che mi sono adattato alla tecnologia. Nel mio settore chiedo aiuto ai collaboratori anche se con il telefonino me la cavo abbastanza bene. Gli artisti devono adeguarsi anche al modo di comunicare odierno».

ne parliamo in pausa pranzo

Con “Troppo bella” salì alla ribalta. Come giudica il cambiamento nella musica dal singolo che tanto successo le ha portato in poi?

«La musica si sviluppa ed è proprio questo il bello. Credo che sia come l’acqua – continua Davide de Marinis – la quale cambia di continuo. Ti fa fare dei giri interminabili. Offre un potenziale veramente ampio. Da “Troppo bella” in poi sono cambiate tantissime cose. Tutto si muove e cambia in continuazione: ciò vale anche in un settore come quello musicale».

Un giudizio sulla sua esperienza a “Ora o mai più”?

«Per questa manifestazione mi sono impegnato e anche molto. Devo dire grazie a Fausto Leali. Amadeus è un grande: il numero uno. “Ora o mai più” è un programma che offre veramente molti spunti. Anche se alcuni mi hanno dato dei voti bassi – commenta con tono scherzoso – sono sempre stato felice per la partecipazione al programma. Si tratta di un progetto che già dal titolo dovrebbe far capire, e anche tanto».

Quali sono gli ingredienti giusti per fare successo nel 2019?

«La prima cosa è essere sinceri. Non mi piacciono molto quelli che se la “tirano” perché al centro del mondo della cronaca in un determinato momento. Preferisco avere a che fare più con le persone che con i personaggi. Quest’ultimo è un termine che non mi piace per niente. Ho avuto successo in passato ma ci sono stati anche periodi non proprio bellissimi. Non mi sono, per fortuna, mai montato la testa e non lo farò nemmeno ora».

Il nuovo singolo “Naturale” ha ottenuto ottimi consensi durante la sua esibizione. Ha qualche altro progetto nel cassetto da svelare?

«Ci tengo a spingere molto con “Naturale“. Dopo la pubblicazione del video uscirà un Ep (mini album) con dei nuovi singoli e delle canzoni degli anni precedenti. Sicuramente rimetterò “Troppo bella” ma ci sarà spazio anche per “Chiedi quello che vuoi”».

Commenta su Facebook
Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.