Aquile Randagie: un film da portare nelle scuole

Un successo forse imprevisto, una tre giorni di cultura, intrattenimento e forza di combattere il fascismo. Si chiama Aquile Randagie ed è l’opera prima del regista Gianni Aureli che racconta come un gruppo di giovani scout italiani, tra Milano e Monza, affrontano il fascismo, riuscendo a permettere la fuga di duemila persone ricercate dal Duce.

Il film

Aquile Randagie è un racconto sensibile, curato, positivo nonostante il contesto storico sia quello del ventennio fascista. Il gruppo di scout è il centro nevralgico del film, tutto passa dai sentimenti rivoluzionari dei ragazzi che vogliono fare il possibile per affrontare il regime e non sottostare alle regole imposte dal fascismo.

Un quadro che spezza i legami con il passato e che per certi versi si lega a molti fatti dell’attualità. Gli scout si sentono liberi di fare quello che vogliono perché la libertà deve essere sempre una qualità innata per l’uomo e non una ricompensa. Da qui deriva anche il nome del gruppo, Aquile Randagie. Un nome che sa di apertura mentale, di libertà – appunto – ma anche di improvvisazione e di selvaggio.

Oltre a delle riprese sempre molto pulite, chiare e dirette, il regista mette a segno un altro colpo, quasi involontariamente ancora attuale, ossia la cura e il rispetto dell’ambiente. Lo scoutismo si vive immersi nelle montagne, nei boschi, attraversando ruscelli e dormendo all’aperto armati solo di una tenda. Ed ecco il richiamo al rispetto di quest’ultimo con gli attuali squilibri climatici e la lotto di Greta Thunberg.

L’opera prima di Gianni Aureli è un omaggio ad Andrea Ghetti e Giulio Cesare Uccellini, detto Kelly, che grazie alla loro coerenza e costanza sono riusciti a salvare molte vite in pericolo, continuando le attività scout in clandestinità, per mantenere la loro più grande promessa: durare un giorno in più del fascismo. Quest’ultimo appare sempre nello sfondo del film, evitando protagonismi, ma è stato sapientemente utilizzato per far comprendere a tutti quali disuguaglianze e soprusi venivano messi in campo dalle camicie nere.

Aquile Randagie è un film da portare nelle scuole, da mostrare ai più piccoli, per sensibilizzarli a quanto successo nel passato per migliorare il futuro.

Fabio Fagnani
Giornalista e docente, in quest'ordine. Mi piacciono le discussioni, il calcio, il motorsport, il cinema, le serie TV, i fumetti, la tecnologia. Amo la politica e odio i politici. Guardo verso il futuro con un occhio sul passato. Sono stato Coordinatore Editoriale di Urban Magazine, Soccer Illustrated e Riders; contributor per Rolling Stone, Wired.it, Linkiesta.it, Moto.it, Dueruote e voce della MotoGP per Radio Sportiva. Oggi alle prese con la direzione di Cisiamo.info.