Umberto Smaila attacca le Sardine e le distrugge con tre parole

Umberto Smaila con Matteo Salvini
Umberto Smaila con Matteo Salvini

Umberto Smaila, intervistato da I Lunatici su Rai Radio 2, ha attaccato duramente il neonato Movimento delle Sardine. Gli sono bastate tre parole, per dare una stoccata mortale ai pesciolini: “Preferisco i delfini”. Perché? Semplice: “Non mi piacciono i conformismi”.

Umberto Smaila attacca le Sardine e le distrugge con tre parole

“Io sono un uomo libero, voglio essere un delfino che nuota nel mare da solo – ha continuato l’artista -. Vivo nel mio tempo, ho vissuto tanto e sono felice. Grato nei confronti di chi mi ha fatto vivere tanto e bene”. L’ex componente dei Gatti di Vicolo Miracoli è passato poi ad attaccare quella per lui imperdonabile mancanza di originalità nelle manifestazioni del movimento delle sardine: “Si sono ispirati alla Casa di Carta, anche là cantavano ‘Bella ciao’”.

Poi Smaila parla di Colpo Grosso, il programma televisivo degli anni ottanta legato al su nome e al suo volto. “L’ho condotto per quattro anni, è una cosa indelebile, ancora lo fanno. La gente pensa che io mi sia ripassato tutte le donne di Colpo Grosso, ma ovviamente non è vero”.

Infine: “Oggi non avrebbe senso fare Colpo Grosso. Bisognerebbe ricostruire tutto, aggiungere delle cose, farlo in maniera ironica. Servirebbe un grosso lavoro di ristrutturazione”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.