Sgarbi: “Ho dato il mio numero a una suora, lei si tolse il velo e mi chiamò”

Nell'ultima puntata di Live – Non è la D'Urso si è discusso di sesso e Chiesa. Tra gli ospiti c'era anche il critico d'arte e personaggio televisivo Vittorio Sgarbi.

Vittorio Sgarbi da Barbara D'Urso
Vittorio Sgarbi da Barbara D'Urso

Nell’ultima puntata di Live – Non è la D’Urso si è discusso di sesso e Chiesa. Tra gli ospiti c’era anche il critico d’arte e personaggio televisivo Vittorio Sgarbi. A un certo punto la conversazione è andata sul caso delle due suore in Sicilia che hanno scoperto di essere incinta. “Penso che essere suora in Sicilia sia una condizione diversa – ha detto Sgarbi -. Credo sia legato più ad un fatto sociale. Lì le donne possono essere più in una situazione subalterna, credo che si tratti più di opportunità familiari. Ho trovato suore straordinarie. In Sicilia io stesso trassi da un convento una suora“.

Sgarbi: “Ho dato il mio numero a una suora”

“Andai a visitare una città siciliana e le suore mi accolsero portandomi in dono dei dolci al pistacchio – ha continuato il critico -. Ce n’era una di 80 anni e una di 30-35 anni. Alla più giovane, molto bella, chiesi come mai una ragazza così curiosa d’arte, e così bella, fosse in convento. Mi rispose che era sposa di Gesù“.

“Io le risposi che era un’ambizione alta, ma che Gesù è poco presente, che è sempre fuori ed era impossibile telefonargli. Così le lasciai il mio numero e tre mesi dopo era fuori dal convento e mi chiamò. Non abbiamo avuto un incontro amoroso e credo viva ancora a Roma”, ha continuato Vittorio Sgarbi.

Subito dopo per gli animi si sono scaldati, e il critico ha attaccato la conduttrice: “Sei un’indemoniata. Dici di conoscere tanti preti, fai prima questo discorso e poi metti in atto uno spu**anamento della chiesa. Nessun papa dirà che è giusto che uno si sposi e faccia messa. Un prete può essere gay ma deve essere casto e non deve celebrare messa perché predica l’opposto di ciò che dice la chiesa. Tu sarai scomunicata. Io credo più alla Chiesa che a Dio. Vuoi mettere in scena questa situazione, è una situazione pericolosa. Stai violentemente prendendo in giro la chiesa, ti esorto a pentirti”. Barbara D’Urso gli ha risposto dunque: “Sgarbi sei una capra”.

Mattia Pirola
Nato il 18 luglio del 1990, vivo da sempre nella tranquilla Cassina de' Pecchi, alle porte della ben più caotica Milano. Con una laurea in Storia ho soddisfatto la mia voglia di conoscere il passato e con l'attività giornalistica la necessità di analizzare il presente, ben consapevole che questa epoca sarà ricordata per le sue innumerevoli contraddizioni.