Nasce “UNarchive. Suoni e visioni”, progetto sul riuso cinematografico e sulla ricerca musicale

I vincitori del bando avranno la possibilità di una residenza artistica e aranno guidati da tutor esperti, nella realizzazione di un cortometraggio

Unarchive
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E’ appena uscito il bando “UNarchive. Suoni e visioni”, che si rivolge a tutti i giovani filmmaker e musicisti sotto i 35 anni. I vincitori del bando avranno la possibilità di una residenza artistica. Saranno guidati da tutor esperti, al fine di realizzare una breve opera audiovisiva in piena libertà espressiva.

Il progetto “UNarchive. Suoni e visioni”


Il progetto nasce da un’idea della Fondazione AAMOD e dalle tante iniziative promosse per il riuso creativo del cinema d’archivio. Le attività saranno principalmente due. La prima di formazione “frontale”, con masterclass e docenze di artisti e professionisti affermati, la seconda invece di carattere “esperienziale” e laboratoriale. In questo caso, i giovani artisti lavoreranno in coppia (un filmmaker e un compositore) allo sviluppo e alla realizzazione di un’opera audiovisiva di cortometraggio, della durata massima di 20′. I cortometraggi realizzati, verranno prodotti dall’AAMOD e saranno presentati al pubblico in alcuni eventi dedicati.
La residenza, della durata complessiva di 14 giorni, si terrà presso la sede della Fondazione AAMOD tra gennaio e marzo 2020.

Il bando

La domanda di partecipazione potrà essere individuale o collettiva, e dovrà essere inviata il 13 dicembre 2019. I nomi dei 6 artisti selezionati – tre nel ruolo di filmmaker e 3 nel ruolo di compositore – e dei primi due non selezionati, saranno resi pubblici dalla Fondazione AAMOD entro 30 giorni dalla chiusura del bando attraverso tutti i canali web e social. I prescelti collaboreranno, ciascuno nella propria autonomia artistica, alla realizzazione di opere audiovisive di cortometraggio senza alcun vincolo tematico, di genere o di fruizione.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.