Whatsapp a pagamento a novembre 2019, da sabato mattina? La solita bufala

E' la bufala che gira per il web in queste ore, ovvero sia che l'app di Whatsapp diventerà a pagamento da sabato mattina: nulla di più falso

Whatsapp (Ph. by Christian Wiediger on Unsplash)
Whatsapp (Ph. by Christian Wiediger on Unsplash)

Il messaggio è arrivato a molti, proprio quello in cui si dice che Whatsapp diventerà a pagamento da novembre 2019, da “sabato mattina”. Un messaggio che gira ormai da anni, ma cosa c’è di vero nella notizia che sta mandando in panico gli utenti della app di messaggistica? Proprio nulla. Si tratta della solita bufala, vecchia quasi quanto la app stessa, che torna in auge periodicamente.

La bufala su Whatsapp a pagamento da sabato mattina

Secondo il messaggio che sta girando, e che si diffonde a macchia d’olio grazie all’invito ad inoltrarlo ad almeno 10 o 20 contatti, ogni messaggio costerà ben 1 centesimo. E siccome c’è stato effettivamente un tempo, in origine, in cui l’utilizzo della app aveva il costo di 89 centesimi l’anno, molti ci cascano.

Ma come rileva OptiMagazine, non c’è alcuna possibilità che il servizio di messaggistica diventi a pagamento da “sabato mattina”, e si tratta dunque di una fake news. Che però, girando tra gli utenti serve solo a generare allarmismo tra chi utilizza quotidianamente Whatsapp per messaggiare, in gruppi o singoli. Niente paura, dunque: Whatsapp continuerà ad essere gratuita.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.