Moncalieri jazz Festival 2019: debutta “Leonardo e il foglio perduto”

Un omaggio a Leonardo da Vinci nel al Moncalieri jazz festival, con un'opera dal titolo "Leonardo e il foglio perduto" in scena il 4 novembre

Moncalieri jazz Festival
Moncalieri jazz Festival

Al Moncalieri Jazz Festival debutta in anteprima internazionale un’opera musicale moderna composta e diretta da Stefano Fonzi con un cast di eccezione. Lunedì 4 novembre, infatti, alle ore 21 andrà in scena “Leonardo e il foglio perduto” al Teatro Regio di Torino. Si tratta di una composizione che prende spunto da due grandi opere di Leonardo conservate nei Musei Reali di Torino:”Il Codice del Volo” e “L’Autoritratto”.

L’omaggio a Leonardo al Moncalieri Jazz festival

L’opera interpreta il grande sogno di Leonardo, quello del Volo, che per tutta la vita ha caratterizzato i suoi studi. Proprio per rendere omaggio al genio sperimentale vinciano, il concerto si avvale anche di tecnologie all’avanguardia. Ci saranno la proiezione di fotografie, concesse grazie alla collaborazione dei Musei Reali di Torino, rappresentanti l’Autoritratto e Il Codice del Volo. Queste saranno messe in relazione con altrettante foto e video del Pop.Up Next, un drone, e con la nuova auto gran turismo elettrica “Da Vinci”. Questa auto è stata disegnata e realizzata nel 2019 dalla Italdesign. E il suo prototipo è stato ideato, disegnato, progettato e costruito negli stabilimenti di Moncalieri.

Gli interpreti

Gli interpreti d’eccezione a livello internazionale coinvolti in questo meraviglioso progetto sono la Filarmonica Teatro Regio Torino, la Torino Jazz Orchestra e due grandi solisti Jazz quali Paolo Fresu e il vocalist Albert Hera. Giommaria Monti si è occupati della scrittura dei testi e l’attore e doppiatore Pino Insegno lio leggerà sul palco.

Elisabetta Riboldi
Nata il 15 luglio 1992, ho seguito il tipico cursus honorum della letterata milanese: diploma al liceo classico G. Berchet, laurea triennale in Lettere Moderne e magistrale in Filologia Romanza presso l'Università degli Studi di Milano. Fervente appassionata di tutte le arti, curioso nelle librerie, alle mostre, nei musei; per quasi dieci anni ho seguito corsi di teatro e, in seguito, di danza ottocentesca. Ma quella stessa curiosità che mi porta a indagare l'arte e la storia mi àncora fortemente all'attualità, di cui cerco di indagare processi e retroscena.