Phishing, occhio alle email truffa con “raccomandata digitale”

L'avviso di "raccomandata digitale" evidenzia una nuova attività di phishing che giunge sui rispettivi messaggi di posta elettronica.

Phishing, occhio alle truffe tramite e-mail
Phishing, occhio alle truffe tramite e-mail

Un’altra truffa, con tanto di avviso di “raccomandata digitale”, è in procinto di scatenare altri tentativi di phishing. L’intento è quello di ottenere i dati personali con tanto di credenziali bancarie. L’email truffa è stata denunciata dall’Agenzia delle Entrate. «Le email truffa che stanno circolando in questi giorni – si legge in una nota – hanno come oggetto “Agenzia delle entrate-Riscossione”. Sono relative a presunti documenti esattoriali, di cui è indicato un falso numero di riferimento. Cliccando sul link compare anche il logo istituzionale di Agenzia delle entrate-Riscossione, cosa che rende più credibile la truffa».

Phishing, email truffa: non è il primo caso

L’Agenzia ha dichiarato di essere «completamente estranea all’invio di tali comunicazioni e raccomanda di non cliccare sui collegamenti presenti e, soprattutto, di non fornire i propri documenti e dati personali nella pagina web indicata nella email. Basta eliminarla in via definitiva dalla propria casella di posta elettronica».

A tal proposito sono diverse le truffe sulla posta elettronica ma che giungono anche su presunti regali da parte di grosse aziende nel campo della telefonia mobile. E non mancano le catene truffa su Whatsapp che possono provocare non pochi problemi agli utenti se identificate come reali possibilità. Un’altra truffa che gira sui sistemi di messaggistica a causa della quale la Polizia Postale è dovuta intervenire con tanto di avvertenze sui social network. Secondo quanto accertato sono diverse le bufale che prendono piede sui social, posta elettronica e dispositivi elettronici di varia natura.

Alessandro Artuso
Nato a Roma il 18 giugno 1991, ho conseguito la laurea triennale presso l'Università della Calabria e la magistrale all'Università degli Studi di Messina. Giornalista pubblicista, da luglio 2018, ho maturato la mia prima esperienza lavorativa con la redazione calabrese ottoetrenta.it con la quale collaboro da aprile 2015. Ho lavorato nell'azienda Silicon Make App producendo articoli inerenti a tematiche come Sviluppo app, Web marketing e Social media marketing. Interessato alle notizie a tutto tondo, mi pongo come elementi imprescindibili la ricerca e il controllo delle fonti.