Milano, asta per un posto in Galleria: quattro brand in lizza

Si rinnova la Galleria Vittorio Emanuele Milano: in lizza quattro maison per ottenere il posto ora occupato da TIM grazie a un'asta

Galleria Vittorio Emanuele Milano
Foto: Wikipedia

A Milano la Galleria Vittorio Emanuele, situata nei pressi del Duomo, è uno dei posti preferiti da parte dei turisti, che ne approfittano spesso anche per scattarsi una foto ricordo, ma anche dai milanesi, che non mancano di visitarla quando si ritrovano a fare un giro per il centro città. Il fascino di questa zona è innegabile, soprattutto durante il periodo natalizio in cui l’area si illumina a festa.

E anche i marchi più importanti hanno compreso bene questa idea, al punto tale da fare il possibile per aggiudicarsi un posto pur sapendo di dover andare incontro a costi di gestione non indifferenti.

Galleria Vittorio Emanuele: quattro maison in lizza per un posto

Riuscire ad aggiudicarsi una location all’interno della Galleria Vittorio Emanuele a Milano non è mai semplice, ma anzi spesso comporta una spesa non indifferente. C’è chi comunque è disposto a farlo pur di raggiungere questo traguardo: si sta infatti per aprire un’asta per capire chi sostituirà TIM nella sua location attuale. Una scelta certamente inusuale e che non ha precedenti per il capoluogo lombardo, mentre prima venivano prese in esame una serie di offerte in busta chiusa.

In lizza ci sono quattro marchi che hanno ben pochi rivali nel loro ambito: Armani, Damiani, Prada e Tod’s. Tutti hanno già presentato a Palazzo Marino un’offerta tecnica, mossa indispensabile per indicare il loro progetto all’interno del negozio.

Il prestigio che il “vincitore” potrà guadagnare è certamente importante: ben 302 metri quadrati, i più vicini all’Ottagono. Resta poi nel frattempo da stabilire anche il destino di altri 150 metri quadrati, ma in questo caso ci si muoverà in modo più tradizionale. In questo caso sono in corsa Fratelli Rossetti, Beauty San e Leo Pizzo, che hanno già depositato la loro proposta.

Un’asta da record

Come è facile immaginare, chi vorrà vincere dovrà inevitabilmente essere disposto a sborsare una cifra non indifferente.

Per lo spazio più piccolo, infatti, si parte da 277 mila euro. Decisamente più elevato il valore per l’altra area, con una base di 670 mila euro e rilanci da 50 mila euro ogni tre minuti.

Chanel in arrivo

E le novità per il “salotto milanese” non sono finite qui. È infatti confermato l’arrivo di un altro brand di prestigio, Chanel, una delle case di moda più importanti, che approderà negli spazi attualmente in concessione a Viganò, in scadenza nel 2020.

I veri cultori della moda non potranno che apprezzare: il brand infatti usufruirà di 120 metri quadrati, disposti su piano terra, soppalco e ammezzato con profumeria, accessori e prodotti di bellezza.

In base a quanto stabilito con il Comune di Milano, Chanel dovrà dare a Palazzo Marino una cifra doppia rispetto a quella attuale, ma senzacambiamenti nella durata.